L’avventura di Evan Ferguson alla Roma sembra essere giunta a un brusco e inatteso capolinea, con la dirigenza giallorossa che starebbe valutando seriamente l’ipotesi di rispedire l’attaccante al Brighton già a gennaio. Quello che doveva essere il grande colpo in attacco per il futuro, si sta trasformando in un vero e proprio disastro sportivo per il giovane talento irlandese e per il club capitolino.
Arrivato con grandi aspettative, il classe 2004 non è riuscito ad ambientarsi nel campionato italiano, mostrando difficoltà evidenti sia sotto il profilo tattico che fisico. Le sue prestazioni sono state ampiamente al di sotto delle attese, e il suo contributo realizzativo è rimasto prossimo allo zero, inaccettabile per un giocatore chiamato a dare man forte al reparto offensivo.
Secondo le indiscrezioni che circolano a Trigoria, la Roma “non perdona” l’evidente impatto negativo del giocatore, che non solo non ha offerto la profondità sperata, ma ha anche limitato le opzioni offensive del tecnico. Si parla di un prestito con diritto/obbligo di riscatto che verrebbe interrotto con sei mesi di anticipo, permettendo alla Roma di liberare un posto in rosa e di reindirizzare le risorse economiche su un profilo più pronto e funzionale agli schemi attuali.
Il Brighton, club proprietario del cartellino, sarebbe già stato informato dell’intenzione, e le trattative per formalizzare il rientro anticipato sono pronte a partire. Per Ferguson, il ritorno in Inghilterra potrebbe rappresentare un passo indietro necessario per ritrovare la fiducia e la brillantezza smarrita.