Djaló alla Juve: Giornata di visite mediche

22 Gennaio 2024 alle 16:07

Affare Djaló in via di chiusura. Stamane lunedì 22 gennaio, alle ore 9.00, Djalò si è presentato per le tradizionali visite mediche, che anticipano la firma sul contratto che lo legherà alla Signora fino al 30 giugno 2028, con un ingaggio da 2,5 milioni di euro netti l’anno. Al Lille, club con cui era in scadenza, andranno 3 milioni di euro più altri 3,5 di bonus e una percentuale del 10% sulla futura rivendita. Questo lunedì, comunque, sarà molto importante per l’immediato futuro del 23enne di Amadora. Djalò, infatti, è reduce da un grave infortunio al ginocchio destro (rottura del crociato) e per questo gli esami del J-Medical saranno decisivi per capire la reale integrità fisica del giocatore. Difensore moderno, capace di ricoprire tutti i ruoli del pacchetto arretrato, vanta già un’esperienza italiana con la Primavera del Milan. E’ un acquisto meditato, per il quale i bianconeri hanno speso una cifra ponderata, in linea con la politica di sostenibilità del mercato. La Juve, inoltre, lo ha scelto anche per la sua grande duttilità. Piede destro, sì, ma nessun problema a giocare a sinistra: sia come braccetto a tre, sia in una difesa a quattro. E, inoltre, il lusitano in passato ha fatto anche il terzino in entrambe le corsie esterne. La Juve, poi, ha dovuto battere la fitta concorrenza dell’Inter. I nerazzurri, in fatti, lo volevano in estate a parametro zero, quando andrà in scadenza contrattuale. L’Atletico Madrid, pure, ha provato a inserirsi nell’affare. Ma l’offensiva convinta della Vecchia Signora, decisiva e decisiva, ha portato il diretto interessato a spingere per il trasferimento all’ombra della Mole. Nello scacchiere di Allegri,  dovrebbe sostituire il partente Alexandro, che non rinnoverà. Non dovrebbe stupire, per l’appunto, se Allegri dovesse concetrare i suoi sforzi sulla parte mancina della difesa, iniziando a lavorare sulle caratteristiche dell’ormai ex Lille affinché possa assimilare gli automatismi nel minor tempo possibile. Un lavoro mirato, meticoloso, con il picco massimo di rendimento da proporre nella prosssima stagione. Tiago Djalò non gioca dallo scorso 4 marzo, ovvero quando contro il Lens si è procurato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Dopodiché, tra l’ovvia riabilitazione e i rapporti non più idilliaci con il Lille, il quadro ha portato a maturare e concretizzare l’addio nella maniera più rapida possibile.

di Redazione
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