Luis Campos, Football Advisor del Paris Saint-Germain, ha parlato a “RMC Sport” dell’addio di Gianluigi Donnarumma: “Voleva uno stipendio da vecchio Psg! Non potevamo accontentarlo, il club viene prima di tutto!” Il portiere italiano, ricordiamo, è arrivato alla rottura totale col PSG in estate dopo il mancato rinnovo di contratto: il club francese ha acquistato Chevalier mettendo ai margini Donnarumma, che nelle ultime ore utili di trattative si è trasferito al Manchester City per la cifra di 27 milioni di euro.
Il mancato rinnovo di Donnarumma
Luis Campos ha fatto chiarezza sulle reali motivazioni della fine del capitolo di Donnarumma al Psg: “Per quel che riguarda Donnarumma, una combinazione di circostanze ha portato a questa decisione. Determinante il fatto che voleva uno stipendio al livello del PSG di prima, non dell’attuale PSG…”.
Politica meritocratica del club
Il dirigente del PSG spiega la politica del club: “La nostra politica è molto legata al merito: guadagni di più quando te lo meriti e quando giochi.”
Niente “prime donne”
Un cambio di politica netto rispetto al passato quella del PSG: una linea, intrapresa ormai da oltre 12 mesi, che ha portato a risultati straordinari. Campos dichiara: “La stabilità del club non cambierà in base a un giocatore che vuole essere diverso. Proteggeremo il PSG. Con questa politica, tutti capiscono che l’allenatore non dà priorità in base allo status o al background del giocatore. La stella è il club: è l’intero gruppo”.