La scelta dell’Al Hilal
Quando Lodi ha scelto l’Al Hilal, lo ha fatto per vestire la maglia del club più titolato d’Asia. Lo fa presente nel suo messaggio diffuso tramite social : “Ho sempre avuto grande orgoglio nel difendere l’Al Hilal. Ho lottato per gli obiettivi del club, mi sono dedicato al massimo e ho rappresentato con onore la forza del calcio saudita!”
L’esclusione dal campionato
Dopo il ritiro estivo in Germania, Renan Lodi ha scoperto di non essere stato inserito nella lista per la Saudi Pro League, un’esclusione dovuta al limite massimo di stranieri tesserabili. A Lodi restava soltanto la possibilità di scendere in campo nella Champions League asiatica, prospettiva che a 27 anni non lo ha soddisfatto.
La rescissione unilaterale
Renan Lodi ha raccontato di aver tentato di dialogare con la società per rientrare nei piani, senza ricevere risposte. Da qui la decisione di rivolgersi a un avvocato e interrompere il contratto. “Non posso essere privato del diritto di esercitare la mia professione. Ho deciso di far valere i miei diritti come qualsiasi lavoratore a cui viene impedito di svolgere il proprio lavoro”, ha dichiarato.
Battaglia legale
Con una nota ufficiale, la società saudita ha annunciato che intraprenderà anch’essa tutte le vie legali per difendere i propri interessi. L’allenatore Simone Inzaghi, intervistato sulla vicenda, ha espresso rammarico per l’epilogo: “Sono triste perché ha fatto molto bene per noi al Mondiale per club ed è sempre stato un grande professionista”.