Sorride Paolo Zanetti, il suo Verona ha battuto l’Atalanta, muovendo la classifica e raccogliendo applausi. Altre volte la squadra scaligera aveva giocato bene, senza raccogliere quanto seminato. Ieri sera, Giovane e compagni hanno interpretato la partita con loro spirito giusto e hanno portato a casa tre punti salvezza fondamentali. Superando così una settimana complicata, con voci insistenti circa l’esonero dell’allenatore. Ma la squadra è proprio dalla parte del tecnico vicentino (è nato a Valdagno), così come la società. Il direttore sportivo Sean Sogliano ha sempre protetto il mister, ne conosce le qualità e sa le difficoltà che ci sono nell’assemblare un gruppo praticamente nuovo e con giocatori provenienti da realtà diverse. Non sappiamo se i gialloblu si salveranno, ma possiamo dire che sono una squadra organizzata e con un’anima battagliera. Raggiungere l’obiettivo, soprattutto quest’anno sarebbe importante per lo statuto di Paolo Zanetti. Merita piazze importanti, esattamente come per esempio Davide Nicola che sta compiendo l’ennesimo capolavoro, stavolta a Cremona. Si parla troppo di Cesc Fabregas, Cristian Chivu e Carlos Cuesta: ricordiamoci sempre che la nazionale è diventata quattro volte campione del mondo e due d’Europa con tecnici locali in panchina e che allenatori come Carlo Ancelotti e Fabio Capello hanno segnato epoche alla guida di squadre estere…..
Verona, il rilancio di Zanetti: tecnico sottovalutato
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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