Il prossimo 01/03/2025 nella sede di Zurigo si riunirà l’IFAB, ossia l’organo internazionale che indica condizioni e procedimenti da seguire in merito alle regole del gioco. Al momento non sembrano essere all’ordine del giorno particolari e grandi cambiamenti, ma le istituzioni calcistiche europee fra cui la nostra Serie A stanno facendo pressione per alcune migliorie apportabili al protocollo VAR a partire però dalla stagione 2026/2027. Su tutte, sono due le questioni poste: la valutazione sulla seconda ammonizione (che porta quindi all’espulsione) e la valutazione sui corner. La prima è una richiesta di possibilità di intervento del VAR in caso di seconda ammonizione errata: un secondo cartellino giallo che porta ad un’espulsione è sanzione talmente pesante da indirizzare l’andamento di un incontro, da qui la richiesta di modifica del protocollo. La seconda è attualissima, dopo il grave errore di ieri dell’arbitro Federico La Penna e del suo assistente in Inter-Fiorentina, con calcio d’angolo assegnato ai nerazzurri che ha portato al gol del vantaggio (autorete di Marin Pongracic ndr): la richiesta è quindi quella di poter intervenire col VAR in caso di errore nell’assegnazione di un corner. Se ieri sera a San Siro fosse stato possibile, in pochi secondi la tecnologia avrebbe corretto l’errore, non concedendo quindi il calcio d’angolo che ha poi portato alla rete nerazzurra. Un modo per rendere il prodotto calcio ancora più corretto e gradevole, evitando la miriade di polemiche che segue gli errori arbitrali.