Il celebre golfista Tiger Woods è stato arrestato dopo essere rimasto coinvolto in un incidente stradale con ribaltamento a Jupiter Island, in Florida. Secondo quanto riferito dai media internazionali, che citano l’Ufficio dello Sceriffo della contea di Martin, Woods stava guidando a una velocità superiore al limite consentito quando ha urtato il rimorchio di un camion durante un sorpasso.
Le autorità avrebbero dichiarato che il campione si trovava sotto l’influenza di farmaci o altre sostanze, anche se il test alcolemico ha dato esito negativo. Woods si è inoltre rifiutato di sottoporsi al test delle urine. Come previsto dal protocollo in questi casi, è stato trattenuto in custodia per almeno otto ore.
Nonostante la dinamica dell’incidente, le condizioni del golfista non sono gravi. Secondo testimoni e media locali, Woods è riuscito a uscire autonomamente dal veicolo, rimasto ribaltato sul lato destro. L’incidente è avvenuto intorno alle 14:00 ora locale.
Si tratta dell’ennesimo episodio di questo tipo nella vita del campione, cinque volte vincitore del Masters Tournament. Nel 2021 era rimasto gravemente ferito in un incidente in California, riportando fratture alle gambe che hanno richiesto diversi interventi chirurgici. Nel 2017 era stato arrestato in circostanze simili per guida pericolosa dopo aver perso conoscenza al volante. Ancora prima, nel 2009, un altro incidente aveva portato alla luce lo scandalo delle sue infedeltà coniugali.
Negli ultimi mesi Woods stava lavorando per tornare alle competizioni, nonostante una lesione al tendine d’Achille subita nel 2025. Tuttavia, questo nuovo episodio rischia di compromettere ulteriormente i suoi piani di rientro. Anche Donald Trump ha commentato la vicenda, dichiarando: “Sono brutte notizie. Il mio amico sta attraversando un momento difficile”.
L’ennesimo incidente riaccende così i riflettori non solo sulle condizioni fisiche di Woods, ma anche sulle difficoltà personali che continuano a segnare la vita di uno degli sportivi più iconici degli ultimi decenni.