Il match della domenica pomeriggio della 36ª giornata di Serie A mette di fronte allo Stadio Artemio Franchi due squadre a caccia di punti per consolidare la propria posizione di metà classifica. La Fiorentina di Paolo Vanoli e il Genoa di Daniele De Rossi si presentano all’appuntamento con tre punti di distacco: Grifone a 40, Viola a 37. Ne scaturisce una gara tattica e combattuta, dove a brillare sono soprattutto le difese e i riflessi dell’estremo difensore viola.
Primo tempo: De Gea tiene a galla la Viola
La prima frazione vede un Genoa più intraprendente. La prima occasione del match è proprio di marca rossoblù, con Colombo che conclude da buona posizione, ma trova De Gea attento nel bloccare a terra. Il “Grifone” insiste e al 26′ ci riprova con un diagonale dal limite di Ekhator che però si spegne sul fondo. La Fiorentina risponde solo al 29′ con una girata di testa di Ranieri che termina alta sopra la traversa. Nella parte finale del tempo, gli ospiti tornano a spingere: dopo un tentativo sbilenco di Colombo, è Ostigaard al 39′ a impegnare severamente De Gea, bravo a non farsi sorprendere e a mantenere il punteggio inchiodato sullo 0-0.
Secondo tempo: Ranieri e De Gea salvano il risultato
La ripresa si apre con la Fiorentina subito pericolosa al 52′, ancora con un colpo di testa di Ranieri che però non inquadra lo specchio. Il Genoa non resta a guardare e risponde con Vitinha, la cui conclusione viene bloccata centralmente da De Gea. Al 59′ gli ospiti vanno vicinissimi al vantaggio: la girata di Ekuban sembra destinata in rete, ma l’intervento provvidenziale di Ranieri devia la sfera in angolo. Al 70′ è ancora De Gea il protagonista, respingendo un tentativo ravvicinato del solito Ekuban; sulla ribattuta Ostigaard non è lesto ad approfittarne. Nel finale, la Viola tenta l’assalto con Parisi, ma la sua conclusione viene involontariamente sporcata dal compagno Gosens, vanificando l’ultima opportunità di sbloccare la gara.
Conclusione
Il triplice fischio sancisce un pareggio a reti bianche che rispecchia l’equilibrio visto in campo. Con questo punto, la Fiorentina sale a 38 punti, raggiungendo la salvezza aritmetica, mentre il Genoa sale a quota 41 punti, portandosi a una sola lunghezza dal Parma. Se per De Rossi c’è il rammarico per le tante occasioni create, Vanoli può ritenersi soddisfatto della solidità difensiva mostrata, con un De Gea in formato extralarge che blinda la porta gigliata.