La Svizzera accelera nell’ultimo quarto d’ora e travolge la Bosnia a Inglewood. Decisivi i cambi di Yakin, con Manzambi autore di una doppietta e Vargas a segno. Nel finale gol anche di Mahmic e Xhaka su rigore.
La Svizzera conquista la sua prima vittoria ai Mondiali 2026 e lo fa con un netto 4-1 sulla Bosnia nella seconda giornata del gruppo B. A Inglewood, in California, la formazione di Murat Yakin risolve una sfida rimasta in equilibrio per oltre settanta minuti grazie all’impatto devastante dei giocatori entrati dalla panchina. Protagonisti assoluti Manzambi, autore di una doppietta, e Vargas, mentre nel recupero arrivano anche le reti di Mahmic e Xhaka.
Dopo il pareggio beffardo subito nel recupero contro il Qatar all’esordio, gli elvetici rispondono con una prestazione solida e concreta che li proietta momentaneamente in vetta al girone con quattro punti, avvicinando sensibilmente la qualificazione alla fase a eliminazione diretta.
Equilibrio e occasioni nella prima parte
Per oltre un’ora la partita vive su binari di grande equilibrio. La Bosnia si rende pericolosa con Dedic, ma Kobel risponde presente tra i pali. Dall’altra parte è Vasilj a tenere in piedi i suoi opponendosi alle iniziative offensive della Svizzera, che sfiora il vantaggio con Ndoye e crea altre situazioni interessanti con Freuler ed Embolo.
Le due squadre si affrontano a viso aperto, ma senza riuscire a trovare il guizzo decisivo. La sensazione è che la sfida possa essere risolta da un episodio o da una giocata individuale.
La svolta arriva dalla panchina
L’episodio che cambia il volto della gara arriva al 71’. Yakin decide di rivoluzionare l’attacco inserendo Sow, Manzambi e Vargas. Una mossa che si rivela decisiva.
Tre minuti dopo il suo ingresso, Manzambi rompe l’equilibrio raccogliendo una respinta in area e scaricando in rete un potente destro che vale l’1-0. La Bosnia accusa il colpo e pochi minuti più tardi resta anche in inferiorità numerica per l’espulsione di Muharemovic, episodio che indirizza definitivamente il match.
Con l’uomo in più la Svizzera dilaga. All’84’ Vargas trova il raddoppio che mette in cassaforte il risultato, mentre al 90’ è ancora Manzambi a firmare il tris e la personale doppietta, chiudendo di fatto ogni discorso.
Finale ricco di gol
Nel lungo recupero arrivano altre due reti. La Bosnia trova il gol della bandiera grazie al neoentrato Mahmic, che accorcia le distanze sul 3-1. La risposta elvetica è immediata: al 97’ Xhaka trasforma un calcio di rigore e fissa il punteggio sul definitivo 4-1.
Una vittoria larga e meritata per la Svizzera, capace di cambiare marcia nel momento decisivo della gara e di sfruttare al meglio la profondità della propria rosa. Con quattro punti in classifica, gli uomini di Yakin mettono una seria ipoteca sul passaggio del turno e guardano con fiducia ai prossimi impegni del Mondiale. Per la Bosnia, invece, la situazione si complica: ferma a un solo punto, la qualificazione appare ora decisamente più difficile