La Strawberry Arena di Solna sarà il teatro dell’ennesimo capitolo di una rivalità che ha segnato gli ultimi anni del calcio europeo. La Svezia di Graham Potter ospita la Polonia in una sfida che mette di fronte due filosofie opposte. Gli svedesi arrivano carichi dopo il convincente 3-1 rifilato all’Ucraina, match in cui Viktor Gyökeres ha confermato di essere uno degli attaccanti più letali del continente firmando una tripletta d’autore. Insieme ad Alexander Isak, compone una coppia offensiva che abbina velocità, tecnica e potenza fisica, ideale per il calcio verticale proposto da Potter.
Lewnadowski cerca l’ultimo Mondiale
La Polonia, dal canto suo, risponde con l’esperienza e la classe eterna di Robert Lewandowski. Dopo aver superato l’Albania per 2-1 in semifinale, i polacchi sanno di dover compiere un’impresa in un campo dove non vincono dal 1930. Il CT Jan Urban si affida alla solidità di Zielinski e alla spinta di Matty Cash per rifornire il proprio capitano, conscio che questa potrebbe essere l’ultima grande recita internazionale per “Lewa”. La memoria torna inevitabilmente ai playoff del 2022, quando la Polonia ebbe la meglio proprio sugli svedesi: questa volta, però, la Svezia appare più fresca e affamata, decisa a vendicare quella sconfitta davanti ai propri tifosi.
Svezia-Polonia, le probabili formazioni
SVEZIA: Nordfeldt, Lagerbielke, Starfelt, Lindelöf, Gudmundsson; Johansson, Ayari, Karlström, Nygren; Elanga, Gyökeres. ALL. Potter.
POLONIA: Grabara; Kędziora, Bednarek, Kiwior; Zieliński, Szymański; Cash, Zalewski; Kamiński, Pietuszewski; Lewandowski. ALL. Urban.