Il Barcellona parte forte al Sánchez-Pizjuán e al 7’ sfiora subito il vantaggio. Lamine Yamal si accentra e lascia partire un sinistro dal limite: Vlachodimos riesce a deviare il pallone quel tanto che basta per indirizzarlo sul palo.
Il Siviglia resiste e al 19’ trova invece il modo di sbloccare la partita. Correia affonda sulla sinistra e mette un pallone preciso al centro, dove Youssouf Fofana arriva puntuale e batte Livakovic di testa.
La reazione blaugrana è immediata. Al 22’ Christensen trova con un passaggio filtrante il movimento di Raphinha, che si libera di Sangante con una finta e poi supera Vlachodimos con freddezza.
Il pareggio rimette il Barcellona in partita, anche se il Siviglia non rinuncia ad attaccare e nel finale di primo tempo Rodri deve intervenire con grande tempismo per evitare una nuova occasione pericolosa dei padroni di casa.
Nella ripresa il Barcellona cambia ritmo. Al 52’ arriva il sorpasso: Lamine Yamal inventa dalla destra e pennella un cross perfetto per Raphinha, che anticipa la difesa andalusa e firma di testa il 2-1.
Pochi minuti più tardi il brasiliano sfiora anche il tris direttamente da calcio d’angolo, ma la conclusione si stampa sul palo. Il Barcellona continua comunque a spingere e il Siviglia fatica sempre più a contenere la qualità degli uomini di Flick.
Al 69’ arriva la definitiva sentenza. Ancora Yamal protagonista: il talento blaugrana serve Raphinha in profondità e il capitano del Barça supera Vlachodimos con un morbido pallonetto, completando la tripletta.
Per Raphinha è il secondo hat-trick consecutivo dopo quello realizzato contro il Racing Santander e il dodicesimo gol personale in sette giornate di Liga. Il Barcellona porta così a casa la settima vittoria consecutiva e resta a punteggio pieno, con 21 punti.