Ieri sera il tecnico giallorosso è stato a cena alla Garbatella, presso un noto locale cittadino. L’integrazione dell’allenatore piemontese con la città procede a gonfie vele, il tifo si identifica sempre di più con l’ex guida di Crotone, Genoa e Atalanta fra le altre. Viene visto come garanzia assoluta delle ambizioni capitoline, il baluardo di italianità in grado di guidare la proprietà americana verso scelte vincenti. L’ambizione non è più solo quella di arrivare davanti alla Lazio, ma di evolvere nella competitività totale. Piace non solo il mister, ma anche l’uomo nella sua semplicità e schiettezza. Piace perché ha scelto e sposato il progetto della Lupa, soprattutto scalda il cuore dei supporter il fatto che batta i pugni sul tavolo per segnalare la propria insoddisfazione per un mercato in entrata che si aspettava più incisivo. E questo amore è stato manifestato proprio in serata quando la guida giallorossa si è materializzata nel noto quartiere romano: riconosciuto, è scattato il caos più totale. Abbracci, richieste di foto e autografi alle quali Gian Piero Gasperini si è concesso con grandi sorrisi. Siamo davanti a un binomio vincente?