Roberto Mancini, nel corso della conferenza stampa tenuta al centro tecnico federale di Coverciano a Firenze, dove prepara i quattro impegni di Nations League, ha fissato fin da subito la priorità di tornare a vincere con la Nazionale Azzurra.
Mancini: “Vincere il prima possibile”
“Sono qui per vincere il prima possibile”, ha dichiarato Mancini, chiarendo anche di non sentirsi “né in debito né in credito“ rispetto al passato. Il Ct Azzurro, dunque, non si farà condizionare da pressioni esterne e voci sul suo passato in Arabia Saudita, cercando di ritrovare la fiducia dei tifosi.
Una Nazionale tra certezze e nuove leve
Il Mancini-bis è già entrato nel vivo: il 18 settembre il ct ha ufficializzato la prima lista per gli impegni di Nations League. 34 convocati, con un mix tra giocatori di esperienza e numerosi volti nuovi.
Tra i punti di riferimento restano Gianluigi Donnarumma, Alessandro Bastoni, Giovanni Di Lorenzo, Nicolò Barella e Sandro Tonali.
Nove sono alla prima chiamata: Massimo Pessina, Daniele Ghilardi, Michael Kayode, Eddy Kouadio, Alessandro Romano, Issa Doumbia, Sebastiano Esposito, Antonio Vergara e Mohamed Alì Zoma.
Particolare attenzione anche ai ritorni: nella lista figurano Nicolò Fagioli, Nicolò Zaniolo e Rolando Mandragora, nuovamente convocati dopo un periodo di assenza.
Il primo banco di prova è la Nations League
Il nuovo corso partirà con quattro partite ravvicinate e di alto livello:
25 settembre 2026: Italia-Belgio, Roma
28 settembre 2026: Turchia-Italia, Bursa
2 ottobre 2026: Francia-Italia, Saint-Denis
5 ottobre 2026: Italia-Turchia, Bologna
A novembre arriveranno poi gli altri due appuntamenti del girone: Italia-Francia il 12 novembre a Milano e Belgio-Italia il 15 novembre a Bruxelles.