Kobbie Boateng Mainoo è entrato nel settore giovanile del Manchester United a nove anni, e da lì non si è più mosso. Oggi è in prima squadra con Erik ten Hag, da un paio di stagioni è salito tra i grandi e in mezzo a tanti problemi dei Red Devils è una nota lieta. Centrocampista classe 2005, definito box-to-box, mezz’ala che difende e si inserisce, dribbla e pressa, un tuttofare che in Inghilterra paragonano a Paul Pogba. I dirigenti del Manchester United sono convinti che possa diventare un giocatore importante, il tecnico lo teneva d’occhio da un pò e ora lo ha lanciato definitivamente: sempre titolare nelle ultime otto partite, lui si è tenuto il posto con due assist in Coppa di Lega e il primo gol in Premier League col Wolverhampton, al 90′, decisivo per la vittoria finale. Il ragazzo ha il contratto in scadenza il 30/06/ 2027 ma la dirigenza ha avviato i primi contatti col suo entourage per prolungarlo ulteriormente: il giocatore è parte integrante del progetto futuro, la società vuole dargli un ruolo da protagonista e per questo è pronta ad aumentargli l’ingaggio come segno di fiducia per la sua crescita. Anche i compagni non hanno dubbi sulle sue qualità, chi lo vede tutti i giocatori in allenamento assicura che ha grandi margini di miglioramento. Il centrocampista brasiliano Casemiro è il giocatore che gli sta più vicino: lo segue, gli dà consigli e suggerimenti.
Premier League, l’ascesa di Kobbie Mainoo
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.