Le sfide fra Napoli e Milan non sono mai banali, offrono sempre spunti interessanti di riflessione. Questa volta però a farla da padrone, oscurando persino il risultato dell’incontro, è stata la lite fra Massimiliano Allegri e Gabriele Oriali. Sono volate parole pesantissime fra le parti, tanto è vero che la società partenopea ha sentito l’esigenza di emettere un duro comunicato contro l’allenatore rossonero. Dimenticandosi del comportamento del proprio allenatore durante Parma-Napoli e altri episodi che hanno visto lo stesso tecnico protagonista di un acceso battibecco con Lautaro Martinez (fra i due non corre buon sangue e si sa da tempo immemore). Non si sentiva il bisogno di un comunicato di questo tipo, perché Massimiliano Allegri avrà usato certi toni, ma dall’altra parte cosa è arrivato per provocare certi toni? Sarebbe stato meglio, da parte di tutte le componenti coinvolte di fare la cosa migliore: abbassare i toni. Anche perché giocare la Supercoppa Italia in Arabia Saudita è già uno sfregio al nostro calcio e fare certe figure in mondovisione non è la migliore pubblicità possibile per il nostro disastrato calcio. Non solo, è stato veramente pietoso vedere i nomi dei giocatori del Milan scritti in arabo sulle maglie e le donne con il velo. Alla fine, il vero vincitore è stato proprio l’allenatore milanista che dopo la sfida ha parlato di “cose di campo”. Confermiamo: comunicato inguardabile, specie se emesso da un club che ha come allenatore uno ancora più sanguigno dell’ex Juventus.
Napoli, il comunicato sbagliato e la necessità di abbassare i toni
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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