Sulla gara
Gasperini parla della gara e glissa sull’argomento del mercato: “Arriviamo da belle prestazioni e vogliamo misurarci contro di loro. Mercato? Non ne parlo, domani abbiamo una partita importantissima per tenerli distanti o aumentare il distacco. È bello arrivare a questa partita a Torino con questa classifica. Per il resto ci sarà tempo, non è questo il momento. Giocare contro di loro servirà per misurarci e capire quanto possiamo essere forti o competitivi perché c’è sempre grande rivalità, avvertita in tutte le piazze. E questa è una cosa che ti tempra, che a volte diventa vantaggio. Quando li batti vuol dire che stai facendo bene, perché nonostante le stagioni meno buone sono sempre in alto”.
Sulla scelta della Roma
Il tecnico giallorosso sul mancato approdo alla Juve e sui motivi per i quali ha scelto la Roma: “Perché ho preferito la Roma alla Juventus? Perché era più difficile! Sono contento della scelta, loro sono una squadra forte che sembra possa crescere sempre di più. Nel loro DNA c’è l’intenzione di giocare sempre al massimo”.
Sul rapporto con Spalletti
Il tecnico parla di Spalletti: “Sicuramente amichevole, quando era all’Inter ci è capitato di andare a cena insieme, quando era in Nazionale ci sentivamo spesso ed è venuto qualche volta a Zingonia. Adesso ci sentiamo poco, ma ci saluteremo cordialmente, il clima è sereno. Per lui non è facile entrare a stagione iniziata, ma credo stia cercando di portare le sue idee. Mi sembra che anche la Juve ultimamente è sicuramente migliorata, incontrarla è sempre difficile perché ha giocatori di livello. È sempre una partita di valore, è un bel parametro per noi per misurarci e vedere quanto possiamo essere forti e competitivi”.
Sulle condizioni di Dovbyk
Sulla formazione
Sulle scelte di formazione: “Dovbyk non è recuperato, anche se si sta allenando da parecchi giorni. Ha ancora delle difficoltà a calciare, il resto ci siamo tutti a parte quelli partiti. Qualche problema con Hermoso che speriamo di risolvere. L’importante è avere un centravanti. Non abbiamo mai giocato in 10, una soluzione l’abbiamo sempre trovata. Dybala vedremo oggi se potrà esserci dall’inizio, uno spezzo o meno. Uno come lui non ha bisogno di motivazioni, può fare tutto per giocare sui livelli che ci aspettiamo da lui. Spero di spostare meno la squadra. Se per piazzarne uno devo spostarne tre non mi piace. L’assenza di Ndicka e quella eventuale di Hermoso ci porteranno a fare qualche prova con Ziolkowski, Celik, Ghilardi o anche Rensch. Se manca Hermoso ci mette più in difficoltà chiaramente. Soulé? Sono molto soddisfatto di lui ma di tutti, la squadra gioca con spirito e in questo momento ha il consenso dei tifosi. Lui ha caratteristiche che piacciono alla gente”.
Sulla classifica
Sulla classifica: “Classifica casuale? Credo che siamo stati bravi, perché in 15 partite abbiamo costruito una buona striscia che ha dato ottime indicazioni. Questa squadra non so se è tra le più forti, ce ne sono tante altre. Ma i ragazzi sono stati bravi in questi mesi in quasi tutte le partite, anche quelle che non abbiamo vinto. Ce ne sono poche deludenti. Il gruppo ha motivazioni, è cresciuto qualitativamente ma anche come compattezza per i pochi gol presi”.