Con una clamorosa iniziativa il tifo rossonero si è mosso per dimostrare il proprio disappunto nei confronti dell’amministratore delegato a Giorgio Furlani. In questi giorni è stata lanciata una petizione per chiedere le dimissioni dell’uomo addetto ai conti di Casa Milan, la raccolta di firme ha superato abbondantemente i 40.000 autografi (e il numero è destinato ad aumentare nelle prossime ore). In pratica metà stadio è contro l’operato di un dirigente ritenuto tra i principali responsabili del declino della squadra e soprattutto fautore dell’allontanamento di Paolo Maldini e Frederic Massara. Questo il testo ufficiale della petizione proposta dai tifosi: “La gestione di Giorgio Furlani nel ruolo di Amministratore Delegato dell’AC Milan rappresenta oggi uno dei principali ostacoli allo sviluppo sportivo e identitario del club. L’impostazione adottata appare rigidamente orientata a logiche finanziarie, con una sistematica subordinazione dell’area sportiva alle esigenze di bilancio. Questo approccio, lungi dal garantire equilibrio, ha prodotto un progressivo impoverimento della visione competitiva, trasformando una società storicamente ambiziosa in una realtà percepita come priva di direzione sportiva chiara. Sul piano della leadership, la gestione si distingue per un modello accentratore, opaco e privo di reale confronto interno. Le decisioni strategiche risultano spesso calate dall’alto, senza un adeguato coinvolgimento delle competenze tecniche, generando discontinuità, incoerenza e perdita di credibilità. Dal punto di vista comunicativo e relazionale, emerge una figura percepita come fredda, distante e incapace di rappresentare il club nei momenti chiave. Questa mancanza di connessione con l’ambiente Milan si traduce in una totale assenza di empatia verso tifosi e contesto sportivo, aggravando una frattura ormai evidente tra società e base. La combinazione di tecnocrazia gestionale, debolezza nella leadership sportiva e carenza di visione sta contribuendo a un progressivo ridimensionamento delle ambizioni del Milan, con il rischio concreto di compromettere competitività, identità e attrattività del club nel medio-lungo periodo. Alla luce di queste evidenze, la permanenza di Giorgio Furlani alla guida del club non appare più sostenibile. La sua gestione è oggi percepita come incompatibile con le esigenze di rilancio sportivo e con i valori storici dell’AC Milan. Per questo, si richiede con fermezza un immediato cambio ai vertici societari e le dimissioni dell’attuale Amministratore Delegato”. È prevista una contestazione corale da parte del tifo organizzato e non, in occasione della delicata sfida contro l’Atalanta, prevista per domenica sera. Negli ultimi giorni si è sparsa anche la voce di un possibile addio al direttore sportivo Igli Tare, ma la notizia al momento appare priva di ogni fondamento. Tanto è vero che l’uomo mercato, di concerto con il tecnico Massimiliano Allegri sta pianificando le strategie del mercato estivo.
Milan, tifosi contro Furlani e intanto Tare…
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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