I rossoneri sono tornati a Milano dopo le partite disputate contro Leeds (a Dublino) e Chelsea (Stamford Bridge). Adesso il focus di Massimiliano Allegri si sposta sulla gara di Coppa Italia prevista il 17/08/25 a San Siro contro il Bari. A fine gara il tecnico livornese si è dichiarato soddisfatto della preparazione svolta e delle gare disputate, rimarcando il fatto che la cosa più importante è non avere avuto infortuni. Pensa che la squadra si sia comportata bene sotto il profilo tattico e caratteriale. Difficile dargli torto, il 4-1 preso dal Chelsea non fa molto testo per alcuni motivi: una difesa rabberciata e che non si vedrà mai più in campo (Roland Coubis, Fikayo Tomori e Filippo Terracciano), l’uomo in meno per il rosso diretto al 19′ comminato a Roland Coubis, la sfortunata autorete dello stesso, una mediana monca di Ardon Jashari e con Luka Modric in campo nei secondi 45′ (entrambi hanno già fatto vedere quello che potranno fare in rossonero, soprattutto lo svizzero), attacco spuntato con Santiago Gimenez a riposo dopo le fatiche del giorno prima e con Christian Pulisic rimasto a Milanello per un infortunio. Il bilancio tutto sommato è positivo, perché la squadra ha già una sua identità tattica, il gruppo appare coeso e motivato e i nuovi arrivati sembrano ragazzi decisamente in gamba. Senza contare che in questo doppio confronto hanno avuto la possibilità di fare esperienza giovani interessanti come Filippo Magni, Emanuele Sala (2007 che ha tenuto il campo come un veterano contro il Leeds), Matteo Dutu, Davide Bartesaghi, Victor Eletu e Davide Sia. L’unica vera nota negativa è stato l’addio di Malick Thiaw, reduce da un grande precampionato e passato al Newcastle. Assenza pesante e che sarà con ogni probabilità tamponata da Koni De Winter in arrivo dal Genoa. Il Milan al completo è una squadra che ha il suo perché, Massimiliano Allegri la sta modellando a sua immagine e somiglianza: solida, concreta, potente atleticamente e abile nelle ripartenze. Basti pensare a come sono arrivati i gol rossoneri nelle amichevoli con squadre di pari valore (escludiamo il Perth Glory, improponibile). In definitiva, i segnali sono buoni e sarà il campo a confermare queste sensazioni.
Milan, il bilancio della trasferta inglese
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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