Qualche minuto prima del fischio d’inizio di Milan-Bologna ha preso la parola l’amministratore delegato Giorgio Furlani. Il massimo dirigente rossonero è l’uomo che gestisce di fatto Casa Milan con pieni poteri conferitigli da Gerald Joseph Cardinale. L’incontro di qualche mese fa tra il fondatore di RedBird e proprietario del Milan con il delegato di Paul Singer (detiene quote a garanzia del prestito e ha piazzato il figlio Gordon nel CdA) ha portato a una ridefinizione dei compiti dell’area dirigenziale. Alla piramide c’è lui, Geoffrey Moncada di fatto è l’uomo mercato e la figura di Zlatan Ibrahimovic è stata ridimensionata a semplice e prezioso consigliere. Una catena di comando più snella e funzionale, alla quale potrebbe aggiungersi un direttore sportivo. Il condizionale è d’obbligo ascoltando le parole del manager nato a Milano il 25/05/1979: “La ricerca di un nuovo direttore sportivo non è al primo posto, cerchiamo la figura giusta e potremmo anche restare così. Il mercato lo fa la società”. Dietro queste parole quanto accaduto con Fabio Paratici e Igli Tare: avevano chiesto libertà di azione senza interferenze e la possibilità di cambiare allenatore. Ecco, proprio il tecnico portoghese tanto vituperato dalla stampa e da parte della tifoseria ha guadagnato punti agli occhi dei quadri dirigenziali, grazie a competenza, passione, attaccamento ai colori e voglia di vincere. Non solo, l’ex Porto come abbiamo già scritto è sostenuto dai big dello spogliatoio e parliamo di giocatori come Matteo Gabbia, Rafa Leao, Christian Pulisic, Mike Maignan, Theo Hernandez, Youssouf Fofana e Tijjani Reijnders. Ci sarebbe anche Kyle Walker fra gli sponsor, ammesso che resti a Milanello. Queste le parole dell’a.d. sul mister lusitano: “Siamo contenti e abbiamo fiducia in Sergio. Ha vinto la Supercoppa Italia e potrebbe vincere un altro trofeo, è una cosa che non possiamo non notare”. Massimiliano Allegri è libero di firmare per la Roma e Maurizio Sarri comincia a valutare piste estere.
Milan, Furlani “conferma” Conceicao
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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