Il suo esordio in Serie A non solo non era preventivato. Forse non era nemmeno immaginabile, vista la titolarità intoccabile di un decano come Ivan Provedel. Non solo, fino a due mesi fa Edoardo Motta giocava in Serie B con la Reggiana. Poi succede che la Lazio vende il greco Christos Mandas. Lo acquista negli ultimissimi giorni di mercato e lui diventa il secondo portiere. Per lui, già questo, era un sogno. Poi però si fa male appunto Ivan Provedel e, all’improvviso, si ritrova titolare. A soli 21 anni. Roba da fare girare la testa. Con appena 20 presenze in Serie B. L’impatto è stato devastante, quanto inaspettato. Tre partite da titolare, un solo gol subito e una quantità impressionante di parate, condite da una buona dose di personalità. Questo ragazzo para come se fosse un veterano. E contro il Bologna ha parato anche il suo primo rigore in Serie A. Lo ha fatto contro uno specialista come Riccardo Orsolini, non uno qualsiasi. Ma non è finita lì, perché oltre al rigore è stato ancora una volta decisivo con altri interventi straordinari. Così la Lazio batte il Bologna 2-0, con Kenneth Taylor altro grande protagonista. Con questo ragazzino tra i pali sono arrivate 3 vittorie in 3 partite. Un successo pesantissimo, che permette ai biancocelesti di scavalcare proprio il Bologna all’ottavo posto in classifica. No, non è un sogno, è una splendida realtà, e il protagonista è lui. A conferma che la scuola italiana dei portieri è sempre la migliore!
Lazio, un nuovo eroe: Edoardo Motta
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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