Nonostante abbia dato il suo addio alla Roma ed al calcio in generale, Mats Hummels sfida la Juventus in amichevole con la maglia del Borussia Dortmund, gara che si è giocata oggi alle 17.30 di oggi domenica 10 agosto, scendendo in campo con la fascia da capitano in quella che sarà la sua ultima partita.
Accoglienza commovente
Il Signal-Iduna Park ha accolto Hummels come una vera leggenda. Cori e applausi per l’ex campione del mondo si sono sprecati durante il riscaldamento della squadra di casa e questi ha risposto, alzando più volte le braccia in segno di ringraziamento. Sciarpe con il suo nome, striscioni, un messaggio con scritto:“Ci mancherai”. Hummels ha concluso una bellissima carriera, che lo ha visto protagonista con la maglia di Borussia Dortmund, Bayern, Germania e Roma.
L’addio al calcio
Hummels aveva annunciato la decisione di lasciare il calcio giocato all’inizio di aprile, verso la fine della stagione 2024/2025, dunque da giocatore della Roma. “In questo momento sto lottando con le mie emozioni – aveva scritto su Instagram – Ora arriva il momento che nessun calciatore può evitare. Dopo più di 18 anni e così tante cose che il calcio mi ha dato, concluderò la mia carriera quest’estate. Quando vedo tutto questo, so quanto tutto questo viaggio, tutto questo percorso abbia significato per me. Quanto è stato straordinario poter vivere questa esperienza. Perché ci vuole tanto: avere gli allenatori giusti al momento giusto, essere in forma al momento giusto, avere i compagni di squadra giusti al momento giusto. E ho visto così tanti ragazzi, così tanti allenatori, a cui devo molto. Senza di loro, tutta la mia carriera non sarebbe mai decollata o non avrebbe mai raggiunto questo livello.Esultare con i tifosi, stare davanti alla Südtribüne… sono momenti che non si ripeteranno mai più. All’epoca non sapevo se avrei continuato a Dortmund o meno. A un certo punto ho sentito che quello era il mio ultimo momento in campo da giocatore lì. Ma speravo ancora che non lo fosse. E invece, purtroppo, è andata così. Già questo mi rende emotivo. Lo sarò ancora di più quando tutto sarà davvero finito. Ma è incredibile aver vissuto tutto questo, non si può paragonare a nient’altro e, soprattutto, non penso che potrà mai essere sostituito da nulla. È bello e spaventoso allo stesso tempo, perché naturalmente è una sensazione che mi mancherà, ma averla vissuta per tutta la carriera significa tutto per me. I tifosi sono ciò che rende tutto questo speciale. Sarebbe solo la metà del divertimento, probabilmente nemmeno la metà, se non ci fossero i tifosi allo stadio. Quando lo stadio trema dopo un goal o ti spinge in avanti perché la tua squadra ne ha bisogno, quelli sono i momenti migliori di tutti. Quando si crea quel tipo di connessione, o si rafforza ancora di più di quanto già fosse, è meraviglioso. Giocare davanti a tifosi così è stato incredibile. E mi mancherà. Mi mancherà terribilmente”.