L’estate della Nazionale italiana rischia di cominciare con un piccolo terremoto diplomatico. L’amichevole tra Nazionale italiana di calcio e Nazionale di calcio della Grecia, in programma il 7 giugno, è infatti finita al centro di una polemica che nelle ultime ore sta facendo discutere federazioni, tifosi e addetti ai lavori.
Il caso sollevato
Al centro della bufera c’è il nuovo corso azzurro guidato dal CT Silvio Baldini. Dopo la delusione per la mancata qualificazione al Mondiale 2026, il tecnico avrebbe deciso di utilizzare le prossime amichevoli come laboratorio per il futuro, convocando numerosi giovani e diversi elementi provenienti dall’Under 21.
Una scelta che in Italia viene letta come l’inizio di una necessaria rifondazione, ma che in Grecia è stata accolta con irritazione. La federazione ellenica, infatti, ritiene che affrontare una selezione sperimentale privi l’incontro del valore tecnico e mediatico inizialmente concordato. Secondo indiscrezioni provenienti da Atene, la federazione starebbe valutando l’ipotesi di annullare il match e cercare un avversario alternativo di maggiore prestigio internazionale.
Il malumore greco nasce soprattutto dal fatto che la sfida contro l’Italia era stata inserita come test importante nel percorso di preparazione ai prossimi impegni ufficiali di Nations League. L’idea di affrontare una sorta di “Italia B” non convince i dirigenti ellenici, che si aspettavano di misurarsi contro la formazione maggiore al completo.
Dal canto suo, la FIGC sembra intenzionata a proseguire senza cambiare strategia. La linea è chiara: aprire un nuovo ciclo, dare spazio ai giovani e ricostruire entusiasmo dopo mesi complicati. Baldini vuole valutare giocatori affamati, pronti a conquistarsi spazio in azzurro, anche a costo di sacrificare parte del prestigio immediato delle amichevoli estive.
Nelle prossime ore sono attesi contatti tra le due federazioni per evitare la rottura definitiva.
Antognoni smentisce: Sarà un “Italia forte e giovane”
E’ arrivata nel frattempo il messaggio al Ct Ellenico del capo delegazione degli azzurri Giancarlo Antognoni. Queste le parole di Antognoni veicolate attraverso il sito della Figc: “La migliore Nazionale possibile in questo momento per motivazioni e prospettiva <…> In campo non scenderà la Nazionale Under 21, ma un’Italia giovane e forte. Giocheranno tanti calciatori di talento, alcuni che fanno già parte stabilmente della rosa della Nazionale maggiore e altri ragazzi che Silvio Baldini conosce molto bene avendoli allenati con ottimi risultati in questi nove mesi in Under 21. Sono convinto che molti di loro rappresenteranno lo zoccolo duro della Nazionale dell’immediato futuro”.