La Juventus supera di misura il Chelsea nella prima tappa della tournée tra Asia e Australia, imponendosi 1-0 a Hong Kong grazie a una prodezza di Edon Zhegrova. In una sfida equilibrata e di buon livello, i bianconeri confermano i progressi mostrati nelle precedenti amichevoli: porta ancora inviolata, organizzazione difensiva e una squadra capace di soffrire contro un avversario di alto profilo.
L’equilibrio del primo tempo
Spalletti conferma il 4-2-3-1 già visto nelle uscite precedenti, con Locatelli e Douglas Luiz in mediana e Miretti, Cambiaso e Boga alle spalle di Milik. Il Chelsea prova a gestire il possesso, ma la Juventus risponde con ordine e compattezza, concedendo poche occasioni e mantenendo sempre le distanze tra i reparti. I londinesi si fanno preferire nel palleggio, ma Di Gregorio vive un primo tempo relativamente tranquillo.
Yildiz cambia la gara, Zhegrova inventa il gol
La svolta arriva nella ripresa. Con l’ingresso di Yildiz, Zhegrova e David, la Juventus aumenta qualità e imprevedibilità negli ultimi trenta metri. Al 68’ nasce l’azione decisiva: Yildiz serve al limite dell’area Zhegrova, che controlla e lascia partire uno splendido sinistro a giro sul secondo palo, imprendibile per Penders. Un autentico eurogol che decide l’incontro e conferma il talento dell’esterno kosovaro, già protagonista al suo debutto in bianconero.
Nel finale il Chelsea prova ad alzare il ritmo, ma la retroguardia juventina resiste senza scomporsi. Di Gregorio prima e Perin poi mantengono inviolata la porta, mentre Gatti, Kelly, Kalulu, Celik e gli altri difensori concedono pochissimo agli inglesi.
Spalletti soddisfatto
Più del risultato, Spalletti porta a casa indicazioni incoraggianti. La Juventus resta imbattuta nel precampionato e, soprattutto, non ha ancora incassato reti nelle prime tre uscite estive. Una solidità che rappresenta la base su cui costruire, in attesa del rientro di tutti gli effettivi. Nel post partita il tecnico ha sottolineato soprattutto l’atteggiamento della squadra:
“Siamo rimasti squadra durante tutta la partita, sia quando abbiamo sofferto sia quando siamo ripartiti. Non abbiamo piegato la schiena davanti a un avversario di questo livello.”
Parole positive anche per Yildiz, tornato a disposizione dopo il problema fisico:
“Kenan è un giocatore importantissimo per noi. La cosa che ci fa più piacere è che non abbia più dolore e che sia tornato a giocare con il sorriso.”
La Juventus prosegue così il proprio percorso di crescita con una vittoria di prestigio, ottenuta contro un avversario di livello internazionale grazie a una prova di maturità e alla magia di Zhegrova, destinata a rimanere tra le immagini più belle di questo avvio di preparazione estiva.