Stupore in Inghilterra per l’esclusione dalla lista dei convocati per la rassegna mondiale di Harry Maguire. Il capitano del Manchester United, fra l’altro fresco di rinnovo, è stato lasciato fuori dal commissario tecnico tedesco Thomas Tuchel, gli ha preferito centrali con altre caratteristiche. Ma le sorprese non sono finite qua: fuori anche Trent Alexander Arnold ex Liverpool e oggi al Real Madrid. Assente anche Jack Grealish, infortunato e ormai un fase calante per via dei problemi con l’alcool. Incredibilmente fuori dai giochi anche Cole Palmer (Chelsea) e Phil Foden (Manchester City). Due giocatori di grande talento, le loro esclusioni faranno discutere parecchio, così come quella di Mason Greewood, 26 gol e 11 assist in 45 presenze con il Marsiglia in questa stagione. Ma andiamo a vedere la lista completa dei selezionati:
Portieri: Jordan Pickford (Everton), Dean Henderson (Crystal Palace), James Trafford (Manchester City)
Difensori: Reece James (Chelsea), Tino Livramento (Newcastle), Marc Guéhi (Manchester City), Ezri Konsa (Aston Villa), John Stones (Manchester City), Jarell Quansah (Bayer Leverkusen), Nico O’Reilly (Manchester City), Dan Burn (Newcastle), Djed Spence (Tottenham Hotspur)
Centrocampisti: Declan Rice (Arsenal), Elliot Anderson (Nottingham Forest), Jude Bellingham (Real Madrid), Jordan Henderson (Brentford), Morgan Rogers (Aston Villa), Kobbie Mainoo (Manchester United), Eberechi Eze (Arsenal)
Attaccanti: Harry Kane (Bayern Monaco), Ivan Toney (Al-Ahli), Ollie Watkins (Aston Villa), Bukayo Saka (Arsenal), Noni Madueke (Arsenal), Marcus Rashford (Barcellona), Anthony Gordon (Newcastle)
Una volta resa ufficiale la lista mondiale, i tifosi si sono letteralmente scatenati sui social contestando aspramente le scelte del c.t. “straniero” e poco amato. Tuttavia, bisogna dire che l’allenatore ha premiato la costanza di rendimento lungo la stagione, andando oltre il “nome”. Intervistato dopo l’uscita dei 26 ha detto: “Ho grande rispetto per tutti loro, tutti gli esclusi meritavano una convocazione. Ho chiamato tutti i giocatori che sono stati in ritiro. Alla fine ci siamo basati su ciò che avevamo visto e valutato nei mesi di settembre, ottobre e novembre. Non aveva senso portare cinque numeri 10 e chiedere loro di giocare in posizioni diverse”. La sensazione è che sarà una nazionale più povera senza gli esclusi di lusso, per esempio il talento infinito di Mason Greenwood avrebbe fatto sicuramente comodo.