Honest Ahanor, nato in Italia ad Aversa il 23 febbraio 2008, avrebbe le carte in regola per vestire la maglia della nazionale azzurra ma questa possibilità gli è legalmente inibita. Il difensore gioca con l’Atalanta, che in estate ha effettuato un investimento di circa 17 milioni di euro per il suo cartellino, dove si sta ritagliando presto un posto da titolare. Gli sono bastate solo cinque presenze per conquistare la fiducia di Ivan Juric che lo predilige in una difesa a tre. “Ha già fatto bene a Parigi. È molto intelligente, non si arrende. Mi ha fatto un’ottima impressione in questi tre mesi”, ha dichiarato l’allenatore della Dea.
In queste prime uscite sembra aver conquistato anche la fiducia del Ct dell’Italia Gennaro Gattuso, il quale ha riferito di una “trattativa con la FIGC“, riferendosi a lui e a Tresoldi.
Il problema procedurale risiede nel fatto che entrambi i genitori sono nigeriani e, al momento, non è ufficialmente considerato italiano, nonostante sia nato e cresciuto in Italia. Secondo la legge italiana, le persone figlie di stranieri privi di cittadinanza, possono ottenere la cittadinanza italiana al compimento dei 18 anni, presentando una dichiarazione presso il Comune di residenza. Ahanor dovrà pazientare ancora qualche mese, al compimento del diciottesimo anno di età avrebbe infatti i requisiti legali per ottenere la cittadinanza, non si escludono però sorprese: Figc e Buffon sono a lavoro per superare l’impasse burocratico.