L’agente di Donnarumma Enzo Raiola esce allo scoperto e annuncia guerra legale contro il Psg, il club del portiere azzurro che ha deciso di lasciarlo a casa in occasione della finale di Supercoppa Europea. Il procuratore parla di mancanza di rispetto del PSG a Donnarumma e di voler adire per vie legali il club francese.
La trattativa per il rinnovo
A causare la scelta sarebbe stato la volontà di Donnarumma di non rinnovare il contratto di in essere. Enzo Raiola racconta l’odissea del rinnovo, ricordando quanto accaduto prima della fine della stagione, per arrivare per arrivare agli ultimi giorni in cui la situazione è deflagrata. Queste le parole espresse dall’agente: “La situazione è andata così per le lunghe soltanto perché il PSG aveva formulato delle richieste diverse da quelle presenti nel contratto standard di Gigio, che alla fine ha accettato anche delle condizioni a ribasso perché si trova bene, ma a marzo/aprile a un certo punto sono cambiate di nuovo le carte in tavola e a quel punto abbiamo pensato di fermare tutto e di risentirci dopo la finale di Champions League. Poi ci siamo risentiti prima del Mondiale per Club, mi hanno confermato che le condizioni non sarebbero cambiate e in quel momento ho detto loro che Gigio avrebbe preferito rimanere a Parigi con il contratto in scadenza.”
Raiola ha poi continuato: “Questa scelta di non rinnovare è stata presa durante il Mondiale per Club, il PSG mi ha anche chiesto di non fare comunicazioni ufficiali<…> a questo punto meglio non aver rinnovato.”
Anche Luis Enrique lo scarica
Luis Enrique, alla vigilia della Supercoppa Uefa contro il Tottenham a Udine, ha parlato ai microfoni di Sky prima della conferenza ufficiale: “Gigio è un portiere eccezionale, e sul piano umano è ancora più eccezionale. Però nel mio Psg adesso ho bisogno di un portiere con caratteristiche diverse, per questo abbiamo ingaggiato Chevalier“.
Il futuro del portiere
Enzo Raiola sembra prospettare un futuro molto lontano da Parigi, svelando anche l’interesse di club della Premier League. L’interesse non manca, ma le richieste del Psg sono molto elevate. Allo stesso tempo è difficile individuare club disposti a investire una cifra importante per lo stipendio del numero uno azzurro.
Le parole di addio del portiere
Nelle pagina social del portiere, il post in cui dichiara addio al club: “Dal primo giorno che sono arrivato, ho dato tutto me stesso, dentro e fuori dal campo, per guadagnarmi il posto e difendere con orgoglio la porta del Paris Saint-Germain. Purtroppo, qualcuno ha deciso che non potrò più far parte di questo gruppo e contribuire ai successi della squadra. È una decisione che mi lascia deluso e amareggiato.
Spero di avere ancora l’opportunità di guardare negli occhi i tifosi del Parc des Princes e salutarvi come meritate. Se ciò non dovesse accadere, voglio che sappiate che il vostro sostegno e il vostro affetto hanno significato il mondo per me e non li dimenticherò mai. Porterò sempre nel cuore il ricordo delle emozioni vissute, delle notti magiche e di voi, che mi avete fatto sentire a casa“.
Ai miei compagni – la mia seconda famiglia – grazie per ogni battaglia, ogni sorriso e ogni momento condiviso. Sarete sempre miei fratelli. Giocare per questo club e vivere questa città è stato per me un onore immenso. Giocare per questo club e vivere questa città è stato per me un onore immenso. Grazie, Parigi“.