Nicolò Zaniolo è tornato al Galatasaray dopo l’ultima controversa annata trascorsa fra Atalanta e Fiorentina. È legato da un contratto con il club turco fino al 30/06/2027, ma non è un mistero che la società voglia liberarsi di un giocatore problematico sotto diversi punti di vista. Il fantasista fra l’altro è inviso alla tifoseria rosso arancio, viene bollato come “traditore” e la conferma si è avuta in una amichevole disputata ieri sera: l’attaccante è andato in gol e invece degli applausi ha ricevuto gli insulti dei supporter. La sua esultanza si è spenta subito e a capo chino ha guadagnato il centrocampo. È sul mercato con una valutazione di 12-15 milioni di euro, ma al momento non si trova una squadra disposta a investire sulle evidenti qualità tecniche del classe 1999. Situazione decisamente complessa e spiace perché si tratta comunque di un talento vero e proprio. Gli agenti stanno dragando mezza Europa alla ricerca di acquirenti disposti a fare una scommessa. In Italia l’unica squadra che potrebbe osare è il Torino, Marco Baroni è quel tipo di allenatore-psicologo che potrebbe saper gestire la testa dell’ex Roma fra le altre. Ci sarebbe anche il Lecce, Pantaleo Corvino annusa il colpo e potrebbe richiedere il calciatore in prestito gratuito annuale e permettergli di esaltarsi nel 4-3-3 di Eusebio Di Francesco. Staremo a vedere che succederà nelle prossime settimane di calciomercato.
Galatasaray, non c’è pace per Zaniolo
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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