Il Frosinone, a tre giorni dal via del campionato di Serie B che affronta per la quattordicesima volta, accoglie con calore il nuovo allenatore Massimiliano Alvini. Domenica sera contro l’Avellino in casa ci sarà il primo abbraccio ufficiale del pubblico e il primo banco di prova del campionato. Alvini è subentrato a Paolo Bianco, trasferitosi ufficialmente al Monza. Dopo l’esperienza al Cosenza, il tecnico riparte dal campionato cadetto con i gialloazzurri
Orgoglio ed attaccamento alla maglia
Nella conferenza stampa di presentazione, Alvini fa il suo discorso di presentazione alla stampa ed ai tifosi. Esprime i concetti di “identità”, orgoglio” ed “attaccamento alla maglia”. Sul punto: “Questo stadio deve essere la nostra casa, diventa importante per noi perchè qui ci metteranno le nostre passioni e il nostro cuore. Ci dovremmo guadagnare il rispetto. Voglio ringraziare il presidente Stirpe che ci permette di vivere questa avventura. La sua visione e la sua passione ci permettono di fare calcio in maniera seria e responsabile. Ringrazio poi i direttori Doronzo e Castagnini che in questi mesi hanno lavorato tantissimo per permetterci di avere una squadra forte e competitiva. Grazie”.
Obiettivi del club
Alvini espone i piani del club per il futuro: “Il Frosinone ha necessità di investire sulle competenze, per sopperire alle possibilità infinite di altri club. Il campionato che ci attende è difficile, ma noi dobbiamo lavorare affinché la squadra possa esprimere al meglio le qualità che ritengo esistano all’interno di questo gruppo. Dobbiamo far tesoro dell’esperienza dello scorso anno per evitare di reiterare gli errori commessi”. Sulla campagna acquisti: “Saremo vigili fino alla fine della sessione, anche alla luce di alcune necessità che sono sopravvenute. Ci sono cose da completare, faremo del nostro meglio”.