Kylian Mbappé arriva al Mondiale 2026 con un doppio obiettivo: riportare la Francia sul tetto del mondo e conquistare un posto da ricordare nella storia del calcio. A 27 anni, il capitano dei Bleus è infatti a un passo da alcuni dei record individuali più prestigiosi della nazionale francese e della Coppa del Mondo.
Nel mirino il primato di Giroud
Il traguardo più immediato è quello detenuto da Olivier Giroud. L’ex attaccante di Arsenal, Chelsea e Milan ha chiuso la propria avventura in nazionale con 57 reti, record assoluto della Francia. Mbappé si presenta al Mondiale a una sola lunghezza dal primato, fermo a quota 56 gol.
Non è un caso che lo stesso Mbappé, già nell’autunno scorso, avesse ammesso senza giri di parole di avere il record nel mirino: “Penso che lo batterò”. Una previsione che potrebbe trasformarsi in realtà già nelle prime partite del torneo.
Fontaine nel mirino: il re francese dei Mondiali
C’è poi un’altra leggenda francese che rischia di essere superata. Just Fontaine detiene ancora il record nazionale di reti segnate in Coppa del Mondo grazie alle 13 realizzazioni del 1958.
Mbappé è già arrivato a quota 12 gol mondiali dopo le edizioni del 2018 e del 2022. Un solo centro gli permetterebbe di eguagliare Fontaine, due sarebbero sufficienti per diventare il miglior marcatore francese nella storia del torneo.
La sfida più grande: abbattere il muro Klose
Il record che può consegnarlo all’immortalità appartiene però a Miroslav Klose. L’ex attaccante della Germania guida la classifica all-time della Coppa del Mondo con 16 reti.
La situazione prima del torneo è chiara:
- Klose: 16 gol
- Ronaldo: 15
- Gerd Müller: 14
- Fontaine: 13
- Lionel Messi: 13
- Mbappé: 12
Per superare Klose senza condivisioni, Mbappé dovrà segnare almeno cinque reti nel corso del Mondiale. Un’impresa tutt’altro che impossibile considerando che nel solo Qatar 2022 ne aveva realizzate otto, conquistando la Scarpa d’Oro del torneo.
Se il record di Giroud appare ormai una formalità, quello di Klose rappresenta la vera montagna da scalare. Ma considerando età, rendimento e centralità nel progetto di Didier Deschamps, il Mondiale nordamericano potrebbe diventare il torneo in cui Mbappé passa da campione generazionale a recordman assoluto della Coppa del Mondo.