La Fiorentina si allontana dalle zone più pericolose della classifica grazie a un netto 4-1 contro la Cremonese. Un successo fondamentale nello scontro diretto che consente ai viola non solo di conquistare tre punti preziosi, ma anche di portarsi a +4 dalla terzultima posizione. La squadra torna così a vincere con autorità, mostrando una prestazione convincente, tra le migliori della stagione.
L’unico episodio negativo della serata riguarda l’infortunio di Robin Gosens. All’81° minuto il giocatore è stato costretto a lasciare il campo dopo un duro impatto al costato: nel tentativo di intervenire, ha colpito con il torace il palo della porta difesa da De Gea, suscitando immediata apprensione tra compagni e staff.
I primi accertamenti parlano di un trauma toracico posteriore. Si tratta di una condizione da monitorare attentamente nei prossimi giorni, con ulteriori esami necessari per chiarire l’entità del problema.
Una stagione complicata per Gosens
Per Gosens si tratta dell’ennesimo episodio sfortunato in una stagione già segnata da diversi problemi fisici. Oltre alle difficoltà generali della squadra, il laterale tedesco ha dovuto affrontare vari stop, tra cui un infortunio alla caviglia sinistra che lo ha tenuto fuori per circa due mesi tra ottobre e dicembre.
Dopo un recupero graduale, segnato anche da qualche ricaduta, arriva ora un nuovo stop, di natura diversa rispetto ai precedenti. Sebbene possa sembrare meno grave rispetto ad altri infortuni muscolari, la situazione richiede comunque prudenza e attenzione.
I tempi di recupero e le prossime partite
Al momento non è ancora possibile stabilire con precisione quando Gosens potrà tornare a disposizione. La sua presenza nella trasferta in Polonia, valida per il ritorno degli ottavi di Conference League contro il Rakow, appare al momento poco probabile.
Nei prossimi giorni si valuterà la possibilità di un recupero in tempo per la sfida di campionato contro l’Inter, prevista per il 22 marzo. In caso contrario, il rientro potrebbe avvenire dopo la sosta, in occasione della gara del 4 aprile contro il Verona.