Nella gara valida per la qualificazione ai mondiali 2026 l’Italia si impone sull’Estonia a Tallinn, nella cornice della Coq Arena. Una vittoria molto importante che aggiunge un altro tassello al percorso a ostacoli verso la qualificazione. L’Italia sblocca subito il risultato con Moise Kean: al minuto 2º l’attaccante della ‘Viola’ è abile nel liberarsi di Duusk e piazzarla nell’angolino basso. Al minuto 14’ Kean sarà costretto ad uscire a causa di un infortunio alla caviglia. Allo scoccare della mezz’ora viene assegnato il calcio di rigore all’Italia, rilevato l’intervento irregolare di Kuusk ai danni di Retegui. Dal dischetto l’attaccante del dell’Al-Qadisiya calcia di interno destro ma Hein gli nega la gioia del gol. Al 38’, peró, Retegui si fa perdonare siglando il raddoppio concludendo l’azione con un diagonale efficace. Nel secondo tempo l’Italia rischia poco e nulla. Al 57’ occasione per Raspadori che a tu per tu con Hein si fa murare. Al 74’ mette il timbro anche Pio Esposito su assist di Spinazzola. 2 minuti dopo imprevisto per l’Italia: Donnarumma non controlla un traversone dalla sinistra, e la palla carambola su Sappinen che insacca facilmente. Il tabellino finale si chiude sul risultato di 3-1 per l’Italia che si porta a 12 punti in classifica, distanziata dalla Norvegia, prima con 18 e ormai irraggiungibile. L’Italia blinda il secondo posto e verosimilmente disputerà i play off, ma la testa è al match contro l’Israele in cui non saranno ammessi passi falsi o cali di concentrazione.
Estonia-Italia 1-3. Gli azzurri vincono ma Kean finisce k.o.
Antonio vive a Campobasso ed è reporter per Goalnews24 sui principali campionati di calcio europei. Da analista esperto, segue principalmente le sfide della Serie A, concentrandosi su tattica e momenti chiave dei match disputati.