La Procura della Repubblica di Roma ha iscritto il Presidente Aurelio De Laurentiis nel registro degli indagati, all’interno dell’indagine per l’accusa di falso in bilancio. Secondo quanto riportato dall’ANSA, si tratta di un atto dovuto: l’inchiesta, riguarda presunte plusvalenze fittizie legate all’operazione che ha portato Osimhen dal Lille al Napoli. Nell’estate del 2020, il club azzurro acquistò il bomber nigeriano dai francesi per più di 71 milioni: 50 cash e 21 milioni 250mila euro in contropartite tecniche. Sotto la lente degli investigatori c’è la valutazione, 21 milioni e 250 mila euro, attribuita a quattro calciatori del Napoli ceduti al Lille come parziale contropartira tecnica: il portiere Orestis Karnezis e i giovani – che all’epoca giocavano con la Primavera – Claudio Manzi, Luigi Liguori e Ciro Palmieri. A differenza di Karnezis nessuno dei tre giovani giovani ha mai giocato nel Lille. Da qui i sospetti sulla plusvalenza. In merito all’affare Osimhen, a giugno del 2022 la Guardia di Finanzia sequestrò le carte riguardanti il trasferimento dell’attaccante effettuando perquisizioni tra Castel Volturno, Roma e Francia. La Giustizia Sportiva ad agosto ha proceduto all’archiviazione della vicenda che invece, per quanto riguarda l’ambito penale, è rimasta in piedi. Seguiremo gli sviluppi di questa vivcenda, ancora in piedi.
DE LAURENTIIS INDAGATO PER FALSO IN BILANCIO
Valerio è co-fondatore di Goalnews24.it ed è a capo della redazione. Ha alle spalle esperienza decennale di scrittore articolista su varie materie. Dopo la laurea in giurisprudenza, ha conseguito un master in editoria, coltivando il proprio interesse per la scrittura ed il giornalismo. Adora la musica in generale, ed in particolare lo strumento della chitarra. Valerio, oltre a contribuire in qualità di autore, segue e coordina le attività editoriali.