Dall’arrivo di Palladino in panchina a metà novembre, Lookman è rinato: sempre titolare, fatta eccezione per il turno di riposo in Coppa Italia contro il Genoa, ha totalizzato un minutaggio inferiore solo a de Roon, De Ketelaere, Djimsiti e Carnesecchi. Ha collezionato due goal ed un assist, dimostrando il suo contributo di qualità alla squadra.
Partite saltate
Considerati gli impegni del 23, 27 e 30 dicembre contro Tanzania, Tunisia e Uganda, l’attaccante nigeriano salterà sicuramente le gare contro Genoa (21 dicembre) e Inter (28 dicembre). Il suo ritorno a Bergamo dipenderà dai risultati della Nigeria: in caso di ottavi e quarti di finale, Lookman non sarà disponibile contro Roma (3 gennaio) e Bologna (9 gennaio). Se la sua nazionale dovesse raggiungere la semifinale, salterebbe anche Torino (10 gennaio) e Pisa (16 gennaio). Il rientro del giocatore sarà plausibile per la gara di Champions League contro l’Athletic Bilbao del 21 gennaio o per la sfida di Serie A contro il Parma del 25 gennaio.
Maldini, Pasalic, Samardzic, Sulemana
Con l’assenza di Lookman, Palladino dovrà ridisegnare il suo attacco. Quattro i nomi per sostituire Ademola: Sulemana, Maldini, Samardzic e Pasalic. Sulemana era stato scelto per la sfida contro il Genoa in Coppa Italia, con il classe 2003 ghanese costretto però a uscire nel primo tempo per un infortunio dal quale sta ancora cercando di recuperare. Il sostituto naturale resta quindi Maldini, pronto a incidere come fece al Monza sotto la guida dell’attuale tecnico nerazzurro. Da non trascurare le alternative Samardzic e Pasalic: quest’ultimo garantisce continuità ed esperienza, mentre l’ex Udinese, se in giornata, può risolvere la partita con una giocata.
Zalewski e Krstovic
Infine, da segnalare tra le opzioni del tecnico della Dea anche Zalewski e Krstovic. Il primo, cresciuto come trequartista prima di essere adattato a esterno a tutta fascia: per caratteristiche, potrebbe risultare utile a questa Atalanta in zona trequarti, partendo dal centro-sinistra al posto di Lookman. Un’altra alternativa è la possibile convivenza in attacco di Scamacca e Krstović con un trequartista alle loro spalle.