Il primo atto della finale playoff di Serie B parla interamente lombardo. In un “Nicola Ceravolo” ribollente di passione e interamente esaurito, il Monza di Paolo Bianco gela il Catanzaro di Alberto Aquilani vincendo per 0-2 grazie alle fiammate arrivate dalla panchina nella ripresa. Un successo di importanza capitale per i biancorossi, che mettono le mani sul pass per il massimo campionato, costringendo ora le Aquile calabresi a una vera e propria missione impossibile in vista del ritorno.
Il racconto della gara: traverse e brividi prima dei jolly dalla panchina
L’avvio di gara vede il Monza partire subito con le marce alte, sfacciato e per nulla intimorito dal catino giallorosso. Al 4′ i brianzoli vanno a un passo dal vantaggio: una splendida azione manovrata libera Birindelli, il cui destro violentissimo si stampa in pieno sulla traversa a Pigliacelli battuto. Al 13′ serve un miracolo sulla linea di Petriccione per strozzare in gola l’urlo di Cutrone, che un minuto dopo impegna severamente l’estremo difensore di casa con una botta secca deviata in corner. Il Catanzaro riordina le idee e si aggrappa alla qualità del suo bomber Iemmello per risalire la china. Nella ripresa il match resta gradevolissimo ed equilibrato: al 67′ i padroni di casa urlano al gol, ma il colpo di testa a botta sicura di Pittarello su cross di Pontisso impatta clamorosamente contro la traversa. La gara sembra destinata allo 0-0, ma le mosse di Paolo Bianco dalla panchina spaccano l’incontro:
77′ – Eurogol di Hernani: Il centrocampista brasiliano (subentrato a Colombo) controlla sulla trequarti e scaglia un destro pazzesco che si insacca dritto sotto l’incrocio dei pali, lasciando Pigliacelli immobile per lo 0-1.
89′ – Il raddoppio di Caso: Il Catanzaro si riversa in avanti con orgoglio sfiorando il pari con Di Francesco, ma al ridosso del novantesimo subisce il contropiede letale. Petagna addomestica e serve in profondità Giuseppe Caso (anch’egli entrato nel secondo tempo), che punta l’uomo, salta Antonini e trafigge con freddezza il portiere nell’angolino basso per il definitivo 0-2.
Regolamento e ritorno: cosa serve al Catanzaro?
La vittoria esterna mette il Monza in una botte di ferro. La finale di ritorno si disputerà venerdì 29 maggio alle ore 20:00 all’U-Power Stadium.
In virtù del miglior piazzamento ottenuto dai brianzoli al termine della regular season, il regolamento premia i biancorossi a parità di gol complessivi nei 180 minuti. Questo significa che al Catanzaro non basterà una vittoria qualunque in Lombardia: per centrare la storica promozione in Serie A, gli uomini di Aquilani dovranno vincere a Monza con almeno tre reti di scarto.
Conclusione
Il Monza dimostra la maturità della grande squadra, capitalizzando al massimo le occasioni e blindando la difesa nei momenti di massima pressione dei padroni di casa. Il Catanzaro esce dal campo tra gli applausi scroscianti e commoventi del proprio pubblico, fiero di un percorso incredibile, ma conscio che adesso servirà il più clamoroso dei miracoli sportivi per ribaltare l’esito della contesa.