La Fiorentina espugna il Bentegodi di Verona, nel secondo anticipo della 31esima giornata di Serie A. Dopo un primo tempo equilibrato, con gli scaligeri maggiormente pericolosi rispetto ai gigliati, nel secondo tempo il risultato si sblocca. La squadra di Paolo Vanoli, infatti, passa in vantaggio al minuto 82′ grazie al fendente decisivo di Fagioli. Con questa vittoria, la Fiorentina sale al 15esimo posto, a quota 32 punti, salendo momentaneamente a +5 dalla zona retrocessione, allungando a tre la striscia di risultati utili consecutivi. Per il Verona, invece, è notte fonda: diciannovesima sconfitta in campionato e zona salvezza sempre più distante.
Primo tempo, Verona-Fiorentina 0-0: ci provano gli scaligeri, ma il risultato non cambia
Fiorentina pericolosissima al quarto minuto con il fendente di Fagioli che si stampa sulla traversa. Risponde il Verona con il tiro di Bernede dall’interno dell’area di rigore con De Gea che si allunga e devìa in calcio d’angolo. Al 29′ ancora pericolosi gli scaligeri, con il tiro di Bowie su assist di Belghali che finisce lontano dallo specchio della porta. Insiste la squadra di Sammarco, che pochi minuti dopo sfiora il gol con la conclusione di prima intenzione di Orban, ma con De Gea che dice ancora una volta di no. De Gea si ripete, pochi minuti dopo, anche sul tiro di Oyegoke, ma l’estremo difensore gigliato sembra in grande spolvero. Prima dell’intervallo, Fiorentina insidiosa con il tentativo di Gudmundsson, con Kean che sporca la traiettoria e la sfera che finisce a lato.
Risultato finale, Verona-Fiorentina 0-1: Fagioli regala tre punti d’oro alla Viola
Succede poco o nulla nella prima parte della seconda frazione. Al 64′, infatti, arriva il primo sussulto della ripresa, firmato Verona, con l’ennesimo tiro tentato da Bowie, con la sfera che sibila a lato. Al minuto 82′, la Fiorentina sblocca il risultato: Harrison serve Fagioli, che dall’interno dell’area di rigore, da due passi, trafigge Montipò: 0-1!
Subito dopo il vantaggio, la Fiorentina resta in dieci per l’espulsione ai danni di Gudmunsson, protagonista, insieme ad altri, di una rissa scoppiata in seguito alla rete viola. Resta in dieci anche il Verona per l’espulsione di Suslov. Nonostante gli assalti finali, il Verona non riesce ad evitare la sconfitta, con l’intera posta in palio che viene interamente conquistata dalla Viola, che compie un altro passa importante verso la salvezza.