Al fischio d’inizio si respira un clima di tensione: entrambe le squadre cercano punti salvezza. Anche se il Verona è messo peggio e a prescindere dal risultato non ha tante speranze. Il Lecce ha l’obiettivo di fare il colpo grosso per sfruttare le sconfitte di Pisa e Cremonese.
Primo tempo
Passano 11′ e un duro fallo di Coulibaly su Suslov a metà campo fa capire che la posta in gioco è alta. Passano 4′ e Falcone si supera con una doppia parata su Belghali lanciato a rete e sulla ribattuta di Akpa Akpro. Nei primi 20′ si vedono i padroni di casa più convinti e volitivi. Il Lecce beneficia della grinta e della sicurezza di Jean al centro della difesa, il francese dimostra di essere recuperato dal grave infortunio al ginocchio. I salentini cercano di sfruttare le fasce e le sovrapposizioni di Veiga e Pierotti a destra, di Gallo e Banda a sinistra. Ma trovano opposizioni valide. Al 37′ gli scaligeri chiedono un cartellino giallo (non accordato) per fallo di Veiga su Frese. Finiscono i primi 45′, poche emozioni e tanta guerra tattica.
Secondo tempo
Alla ripresa dei giochi squadre in campo come dal 1′, ma al 58′ nelle fila degli ospiti avviene il solito avvicendamento fra centravanti: esce Stulic per Cheddira, lo segue Gandelman che lascia il posto a Ngom. Passa 1′ e Falcone anticipa ancora una volta Belghali lanciato in verticale verso la porta. Al 61′ primi cambi Hellas: Lovric e Sarr per Akpa Akpro e Suslov. Qualche minuto dopo ammonito Ramadani, il migliore dei giallorossi. Al 67′ Montipò deve abbandonare la sua area per anticipare Cheddira all’inseguimento di un retropassaggio corto. Lo stesso portiere di casa al 73′ deve disinnescare in angolo un tiro cross di Banda. Si arriva al 78′ e gli ospiti reclamano un rigore su Cheddira: poteva starci, ma il centravanti accentua la caduta. Lo stesso attaccante chiama in causa Montipò che si fa trovare pronto. A 15′ dalla fine dentro N’Dri per Banda, Di Francesco prepara l’assalto finale. Minuto 81′: giallo a Valentini per fallo su Coulibaly al limite dell’area, batte N’Dri e la palla va oltre la traversa. Il Lecce nella ripresa è stato più vivo. Giallo anche per Cheddira ed entrano il baby rumeno Vermesan e Pol Lirola per Belghali e Bernede (85′). Il forcing finale dei pugliesi è troppo confuso. Il Lecce si gioca il tutto per tutto: dentro Camarda (dopo tre mesi) per Pierotti negli ultimi 5′. Al 91′ N’Dri va via sulla fascia sinistra, Montipò respinge il suo tiro, sulla ribattuta Camarda è murato in angolo. Al 93′ annullata la rete di Edmundsson per un fallo su Falcone. Al fischio finale rammarico per entrambe le squadre. Il Lecce sale a quota 29 e spera ancora, il Verona raggiunge i 19 punti ma è quasi spacciato.