La Fiorentina coglie il secondo successo stagionale battendo la Cremonese al Franchi grazie a una rete nel finale di Kean e torna a sognare la salvezza. L’attaccante italiano ha salvato Vanoli e la Viola dal baratro. Adesso i gigliati sono al soli tre punti dal Genoa di De Rossi al quart’ultimo posto. Spiace per la Cremonese che aveva fatto una partita attenta e concreta, ma De Gea a conti fatti è stato impegnato seriamente una volta sola, mentre la Fiorentina ha attaccato per 95′. Una vittoria meritata per la voglia con la quale è stata cercata, ma molti dubbi rimangono sulla conduzione tecnica di Vanoli. Al 12′ una traversa di Parisi aveva anticipato il canovaccio tattico della sfida tra pericolanti. Al 35′ Piccoli vicino al gol, poi Bonazzoli e Vardy sprecano in contropiede. Un minuto dopo viene revocato un rigore ai padroni di casa per un contatto Baschirotto-Piccoli e gli animi si scaldano con l’espulsione di due membri delle panchine. Assedio toscano nel lungo recupero (6′), Audero respinge il diagonale di Gudmundsson. Al 60′ brividi per i tifosi locali: Ranieri perde palla pressato da Vardy e Comuzzo deve salvare sul cross dell’inglese per Bonazzoli. Di lì a poco l’ex capitano lascerà il posto a Gosens, il completo recupero del tedesco sarà fondamentale. Il minuto 84′ segna la partita: entra Kean (rientrato all’ultimo in città per gravi problemi familiari) e al 92′ regala la vittoria con un tap in vincente su respinta di Audero (su colpo di testa di Fortini). Gli ultimi tre minuti di gioco sono una bolgia, fino al fischio finale che fa esultare la dirigenza e l’intero popolo viola. Decisivi i cambi del contestato Vanoli: Solomon (autore del cross per la testa di Fortini che porterà al gol), Kean (al posto giusto nel momento giusto) e Fortini (suo il colpo di testa deviato da Audero). In pratica fino al 92′ la Fiorentina aveva un allenatore esonerato, adesso Paratici dovrà fare ulteriori valutazioni perché la squadra con tutti i suoi limiti ha dimostrato di esserci con la testa e con la voglia. Nota finale: Fagioli è imprescindibile, ha dettato tempi e ritmi, guidato la squadra con personalità. Il tabellino della partita:
FIORENTINA-CREMONESE 1-0 (0-0)
RETI: 90’+1 Kean (F)
FIORENTINA (4-4-2): De Gea; Dodò, Pongracic, Comuzzo, Ranieri (66′ Gosens); Parisi (66′ Solomon), Mandragora (85′ Nicolussi Caviglia), Fagioli, Ndour (76′ Fortini); Gudmundsson (85′ Kean), Piccoli.
A disp.: Lezzerini, Martinelli, Kouadio, Viti, Kospo, Sohm, Kouame, Pablo Marì.
All.: Paolo Vanoli
CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Folino; Barbieri, Payero (75′ Zerbin), Bondo (28′ Grassi), Vandeputte (58′ Vazquez), Pezzella; Bonazzoli (75′ Sanabria), Vardy (75′ Moumbagna).
A disp.: Silvestri, Nava, Valoti, Johnsen, Bianchetti, Floriani Mussolini, Ceccherini, Faye, Lordkipanidze.
All.: Davide Nicola
ARBITRO: Sig. Federico La Penna della sezione di Roma 1 (Assistenti: Sig. Khaled Bahri di Sassari e il Sig. Marcello Rossi di Biella. Quarto uomo: Sig. Kevin Bonacina di Bergamo. Var: Sig. Valerio Marini di Roma 1. A-Var: Matteo Gariglio di Pinerolo)