La Roma chiude la 35ª giornata di Serie A con una prestazione autoritaria, travolgendo la Fiorentina per 4-0 all’Olimpico. Una gara indirizzata già nei primi minuti e mai realmente in discussione, con i giallorossi cinici sotto porta e solidi in difesa.
L’avvio è subito vivace: al 12’ Malen sfiora il vantaggio con un’azione personale conclusa sulla traversa dopo una deviazione. È il segnale di una Roma aggressiva, che trova però il gol poco dopo sugli sviluppi di un calcio d’angolo: al 13’ è Gianluca Mancini a sbloccare il match, approfittando di una disattenzione difensiva e battendo De Gea da pochi passi.
La squadra di casa continua a spingere e al 17’ raddoppia: bella azione sulla destra, rifinita da Hermoso per Wesley, che finalizza con precisione firmando il 2-0. La Fiorentina accusa il colpo e fatica a reagire, mentre la Roma gestisce con ordine e riparte con pericolosità.
Nella ripresa i viola provano a riaprire la partita, ma trovano sulla loro strada un attento David de Gea, decisivo su Malen con un grande intervento che mantiene il doppio vantaggio. È l’episodio che spegne definitivamente le speranze ospiti.
Dopo di che la Roma dilaga: al 34’ Mario Hermoso trova il terzo gol da distanza ravvicinata dopo un’azione ben costruita sulla fascia, mentre al 58’ è Niccolò Pisilli a chiudere i conti con un colpo di testa vincente su assist di Malen.
Una vittoria netta e convincente per la Roma, che consolida le proprie ambizioni europee. Serata da dimenticare invece per la Fiorentina, mai realmente in partita e troppo fragile in fase difensiva.