La Roma di Gian Piero Gasperini non sbaglia l’appuntamento all’Olimpico e travolge la Cremonese di Davide Nicola con un perentorio 3-0. Una vittoria fondamentale che permette ai capitolini di compiere un balzo deciso verso la zona Champions League, approfittando dei passi falsi delle dirette concorrenti in questo turno di campionato. Con questo risultato, la Roma aggancia il Napoli al terzo posto a quota 50 punti, portandosi a +4 sulla Juventus, sconfitta in questo turno dal Como. La Cremonese, invece, resta ferma a 24 punti, mantenendo un solo punto di vantaggio sulla zona retrocessione.
Primo Tempo: Traversa e Tanta Resistenza
La prima frazione di gioco vede una Roma padrona del campo ma poco cinica negli ultimi metri. Il tecnico Gasperini schiera un attacco mobile con Malen supportato da Pellegrini e Zaragoza, mentre Nicola risponde con un 3-5-2 molto compatto guidato da Bonazzoli e Sanabria. L’occasione più limpida arriva al 35’: sugli sviluppi di una manovra avvolgente, Mancini svetta più in alto di tutti colpendo una clamorosa traversa. Sulla ribattuta si fionda Pellegrini, ma il suo tiro a colpo sicuro viene respinto sulla linea da Pezzella. La Cremonese punge solo in contropiede con Bonazzoli, ma Svilar fa buona guardia. Il primo tempo si chiude così a reti bianche sotto la pioggia dell’Olimpico.
Secondo Tempo: La Legge dei Calci Piazzati
Nella ripresa la Roma aumenta i giri del motore. Il muro grigiorosso crolla al 59’: calcio d’angolo perfetto di Pellegrini e stacco imperioso di Bryan Cristante che batte Audero sul primo palo. Per il centrocampista è il gol che sblocca il match e celebra al meglio la sua 350ª presenza in giallorosso. La Cremonese prova a reagire inserendo Vardy, che al 72′ impegna severamente Svilar in uscita bassa, ma la Roma chiude i conti poco dopo. Al 77’, ancora da corner, Cristante prolunga di tacco per Evan Ndicka, che da pochi passi non sbaglia il raddoppio. Il sigillo finale arriva all’86’ con il giovane Niccolò Pisilli: dopo un’azione personale di Malen, il pallone arriva al centrocampista che con un destro preciso sul secondo palo firma il definitivo 3-0, facendo esplodere di gioia i 60.000 dell’Olimpico.