In un sabato pomeriggio carico di tensione per la 33ª giornata di Serie A, la Lazio espugna il campo del Napoli con un netto 0-2, mettendo un freno alle ambizioni scudetto degli azzurri e rilanciando la propria corsa in classifica. La squadra di Sarri ha interpretato la gara con cinismo e solidità, punendo un Napoli che, nonostante il possesso palla e i tentativi di reazione, è apparso meno lucido del solito negli ultimi sedici metri.
La cronaca: Cancellieri e Basic gelano Napoli
L’incontro si sblocca immediatamente: al 6′ minuto, Matteo Cancellieri trafigge la difesa partenopea su assist di Taylor, portando i biancocelesti in vantaggio. Il Napoli prova a reagire, ma al 31′ la Lazio ha l’occasione colossale per raddoppiare grazie a un calcio di rigore; tuttavia, Mattia Zaccagni fallisce dal dischetto, tenendo vive le speranze dei padroni di casa.
Nella ripresa, la girandola di cambi vede l’ingresso in campo di pezzi da novanta come Kevin De Bruyne e Frank Anguissa tra le fila del Napoli, ma è ancora la Lazio a colpire. Al 57′, Toma Basic capitalizza un suggerimento dello scatenato Cancellieri e sigla il raddoppio. Gli ultimi trenta minuti vedono una pressione costante degli azzurri, ma la difesa laziale tiene botta fino al triplice fischio finale.
Impatto sulla classifica
Gli azzurri restano fermi a quota 66 punti in seconda posizione. Con l’Inter capolista distante 12 lunghezze, la sconfitta odierna complica definitivamente i sogni di rimonta scudetto e costringe a guardarsi dal Milan, che insegue a tre punti con una gara in meno. Tre punti d’oro per i capitolini che salgono a 47 punti, scavalcando momentaneamente il Sassuolo e portandosi al 9° posto, riavvicinandosi alla zona Europa.