Serata importante per i colori rossoneri, aver battuto il Napoli campione d’Italia in carica e con un uomo in meno per il rosso a Estupinan certifica le ambizioni di Allegri e dei suoi ragazzi. Con questo successo il Milan torna primo in classifica e manda un segnale al campionato. La squadra ha un gioco corale, tutti sanno cosa fare e soprattutto lottano con il coltello fra i denti su ogni pallone. La mediana con Fofana, Modric e Rabiot è la fra le più forti in serie A e in panchina siedono giocatori come Loftus-Cheek e Ricci, senza contare che sta per tornare a disposizione il mancino svizzero Jashari. Gli ospiti hanno pagato a caro prezzo l’assenza di Alessandro Buongiorno e Amir Rrahmani: centrali titolari e imprescindibili. Marianucci e Juan Jesus hanno fatto il possibile ma hanno responsabilità precise su entrambe le reti dei padroni di casa. Al pronti via, Gabbia e compagni sono partiti a spron battuto aggredendo gli avversari e trovando il gol del vantaggio già al 3′ con Saelemaekers lesto a raccogliere un cross basso di Pulisic e a insaccare. L’americano è stato protagonista di una progressione irresistibile, resistendo addirittura a una carica di Marianucci. Dopo il gol, l’aggressività milanista ha continuato ad avere il sopravvento fino al raddoppio targato Pulisic, dopo una triangolazione e assist di Fofana al 31′. Il francese è stato a un passo dal trovare la via della rete dopo un perfetto inserimento, ma il tiro è stato troppo alto. Gli azzurri nel frattempo avevano impegnato Maignan con Hojlund da fuori area. Nella ripresa la sfida di è riaperta per il rosso a Estupinan: l’ecuadoriano già ammonito tratteneva Di Lorenzo in piena area per evitare il gol azzurro, provocando in un colpo solo espulsione e penalty. Sul dischetto De Bruyne si conferma infallibile e accorcia. Allegri è stato rapidissimo a togliere Pulisic e inserire Bartesaghi per mantenere l’equilibrio. Il collega ha gettato in campo tutta l’artiglieria possibile a caccia del pareggio: Lucca, Neres, Noa Lang, Elmas. Il problema è stato che fra i sostituiti spiccava il nome di De Bruyne: il belga ha platealmente mandato a quel paese il tecnico. Seguiranno provvedimenti? Il Milan inseriva Leao per Gimenez, sperando nella via del contropiede con la velocità del portoghese. Ma è stato il Napoli a sfruttare l’uomo in più e a sollecitare Maignan con i tiri di Neres, Elmas e McTominay. Peccato per loro che l’estremo difensore del Diavolo fosse in grande spolvero. Da annotare anche un pallone che lambisce il palo esterno dopo una deviazione di testa di Modric, il migliore in campo per distacco (a 40 anni). Al fischio finale grande festa al Giuseppe Meazza per il nuovo primato, mentre i campani dovranno leccarsi le ferite e recuperare pezzi in difesa. Il tabellino della partita:
Milan-Napoli 2-1 – 28 settembre 2025 Stadio San Siro Giuseppe Meazza – quinta giornata della Serie A 2025-2026
Reti: 2’Saelemaekers; 30′ Pulisic; 60′ De Bruyne;
Milan: Maignan; Tomori (80’De Winter), Gabbia, Pavlović; Saelemaekers (61′ Athekame), Fofana (80’Loftus-Cheek), Modrić, Rabiot, Estupiñan; Pulisic (59′ Bartesaghi), Gimenez (69’Leao). Allenatore: Allegri.
Napoli: Meret; Di Lorenzo, Marianucci, Juan Jesus, Gutiérrez; Lobotka (92’Gilmour); Politano (77’Lang), Anguissa, De Bruyne (72’Elmas), McTominay (72’Neres); Højlund (72’Lucca) Allenatore: Conte.