Vincenzo Montella si é dichiarato stupefatto dalle prestazioni dell’attaccante Kenan Yildiz, in occasione dello speach del programma Vivaelfutbol official. Al cospetto dei suoi ex colleghi Antonio Cassano, Adele Adani e Nicola Ventola, il Ct della Turchia ha ammesso che stravede per lui:
“Ha grande personalità ed é molto preciso, professionale e disciplinato, essendo cresciuto in Germania. È mentalizzato per poter diventare un campione”.
Ha poi continuato raccontando il suo primo contatto con lui:
“Qualche anno fa lo notai nell’under 23 e lo convocai nel match Germania-Turchia, nella cornice di uno stadio strapieno”. Montella ricorda che lo schierò in campo per volerlo testare, all’epoca era nient’altro che un diciottenne con zero presenze in prima squadra:“Fece un gol pazzesco e una prestazione strepitosa”.
Sulle sue qualità: “é completo, forte nello stretto, forte nel lungo, ti dribbla all’interno e all’esterno. Secondo me avrebbe però bisogno di più qualità nella sua squadra per poterlo potenziare”
Ancor prima l’ex bomber della Roma aveva rilasciato attestati di stima per il calciatore turco:
Yildiz è giovanissimo e con grandissimi ambizioni, è un calciatore completo che con me ha iniziato a giocare in Nazionale quando non aveva continuità nella Juve<…> Non è facile giocare con la maglia numero 10 a 19 anni, quest’anno lo vedo più continuo e consapevole”. Così a “Radio Anch’io Sport” su Rai Radio 1.
L’unica pecca sono effettivamente i gol, secondo Montella pochi perchè “attacca poco la porta, non ha ancora quella cattiveria giusta per fare i gol “sporchi”, fa soltanto gol belli al momento, ma quelli non bastano deve fare anche gol meno belli”.
Infine, la profezia: “giocherà per 15 anni ad altissimi livelli”.