La sfida fra pericolanti è finita nel segno della solidarietà: un punto a testa. Al fischio finale il pubblico giallorosso ha lasciato lo stadio deluso, una vittoria avrebbe migliorato la classifica. I padroni di casa raggiungono quota 10 punti, gli scaligeri arrivano a 6. Ma la sensazione generale è quella di due squadre che dovranno lottare fino alla fine per mantenere la categoria. Hanno il medesimo problema e cioè la difficoltà a inquadrare la porta avversaria. Basta andare a vedere le statistiche: 8 reti per i padroni di casa, 6 per i veneti. Così non si va molto lontano, anche guardando ai gol incassati: 14 per Falcone, 16 per Montipò. Di Francesco e Zanetti sono costretti a fare con il materiale umano a disposizione che, a parte qualche singolo non è di primo livello. Poche emozioni per gli spettatori al campo e davanti alla televisione. Certo, il Lecce ha fatto qualcosa di più rispetto ai gialloblu con le occasioni di Berisha e Banda, ma non ha vinto ancora una partita casalinga in undici giornate e questo è grave. Anche Valentini e compagni sono un difficoltà visto che non hanno ancora vinto una partita. Il Lecce ha cercato il gol in tutti in modi, soprattutto a sinistra dove Banda prima e Sottil quando è entrato hanno creato parecchi problemi alla difesa di un Verona solido e bravo a lottare su tutti i palloni. I salentini hanno protestato per un rigore prima concesso e poi tolto da Abisso (intervento di Bella-Kotchap su Camarda) al 77’ ma alla fine registrano il quinto clean sheet della stagione: trovato l’equilibrio, resta da trovare la via del gol come dicevamo prima. Negli ultimi minuti il Verona si rende pericoloso in contropiede (palo di Niasse ma a gioco fermo) ma finisce in parità. Il tabellino della partita:
Il tabellino finale
LECCE-VERONA 0-0
LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Gaspar, Thiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Coulibaly; Morente (dal 21′ s.t. Pierotti), Berisha (dal 41′ s.t. Kaba), Banda (dal 32′ s.t. Sottil); Stulic (dal 21′ s.t. Camarda). Allenatore: Eusebio Di Francesco.
VERONA (3-5-2): Montipò, Bella-Kotchap, Nelsson, Valentini; Belghali, Akpa Akpro, Gagliardini, Harroui, Bradaric(dal 29′ s.t. Frese); Orban (dal 41′ s.t. Niasse), Giovane. All. Zanetti.
Arbitro: Abisso
Ammoniti: 31′ p.t. Akpa-Akpro, 40′ p.t. Coulibaly, 43′ p.t. Valentini, 9′ s.t. Bradaric, 48′ s.t. Frese