Una Roma spenta e poco incisiva si arrende in casa al Torino, che esce dallo Stadio Olimpico con una vittoria di misura per 1-0. A decidere la sfida è stato un gol di Giovanni Simeone al 59° minuto, frutto di un letale contropiede orchestrato da Cyril Ngonge.
Primo tempo di studio e poche emozioni
La partita è iniziata con un sostanziale equilibrio. La Roma, spinta dal proprio pubblico, ha provato a prendere in mano le redini del gioco, ma ha trovato di fronte un Torino ben messo in campo e compatto. La difesa granata, guidata dall’ottima prestazione di Guillermo Maripan, ha saputo contenere gli attacchi giallorossi, che si sono spesso infranti contro un muro ben organizzato. Il centrocampo del Toro, con Asllani e Casadei, ha svolto un lavoro prezioso, bloccando le linee di passaggio e rendendo la manovra della Roma lenta e prevedibile. Le occasioni da gol sono state rare e nessuna delle due squadre è riuscita a prendere il sopravvento.
La rete di Simeone rompe l’equilibrio
Nel secondo tempo, la Roma è tornata in campo con un piglio più aggressivo, decisa a sbloccare il risultato. Tuttavia, proprio nel momento di massimo sforzo dei giallorossi, il Torino ha colpito in modo micidiale. Al 59° minuto, un rapido contropiede ha visto Ngonge servire un pallone perfetto per Giovanni Simeone. L’attaccante, con la freddezza del bomber, ha battuto Svilar con un tiro preciso, portando in vantaggio i granata.
Dopo lo svantaggio, la Roma ha provato a gettarsi in avanti alla ricerca del pareggio. Gasperini ha cercato di dare una scossa alla squadra con i cambi, inserendo giocatori offensivi, su tutti Ewan Ferguson, ma la reazione è stata sterile e confusionaria. I granata, una volta in vantaggio, hanno difeso con ordine e determinazione, concedendo poco o nulla agli avversari e portando a casa tre punti d’oro che li proiettano in una posizione di classifica più tranquilla.
La sconfitta lascia l’amaro in bocca ai tifosi e alla squadra della Roma, che dovrà analizzare gli errori commessi e ritrovare la lucidità in fase offensiva. Il Torino, invece, può festeggiare un successo meritato che premia la solidità e l’efficacia del lavoro di Marco Baroni, con i granata apparsi totalmente un’altra squadra rispetto alla sconfitta della prima giornata contro l’Inter per 5-0.