L’ultima notte di calcio del 2025 regala alla Juventus di Luciano Spalletti tre punti preziosi e la terza vittoria consecutiva. In una Cetilar Arena ribollente di entusiasmo, il Pisa di Alberto Gilardino ha cercato l’impresa della vita, mettendo in campo cuore e organizzazione. I nerazzurri, nonostante una classifica complicata, hanno giocato a viso aperto contro una big, ma alla fine la differenza l’hanno fatta la profondità della rosa bianconera e il cinismo sotto porta.
Primo Tempo: Equilibrio e Legni Nerazzurri
La prima frazione è stata una battaglia tattica intensa, con la Juventus che ha faticato a scardinare il 3-5-2 molto compatto dei toscani. I bianconeri hanno provato a fare la partita con il possesso palla, ma le occasioni più clamorose sono state di marca pisana.
I padroni di casa sono andati vicinissimi al vantaggio per ben due volte. Prima Moreo ha fatto tremare la porta di Di Gregorio colpendo una traversa clamorosa, poi è stato Tramoni a vedere il suo tiro stamparsi sul palo a portiere battuto. La squadra di Spalletti ha risposto con le fiammate di Yildiz e la fisicità di Thuram, ma Semper è rimasto sostanzialmente inoperoso, protetto bene dal trio Caracciolo-Canestrelli-Calabresi.
Il primo tempo si è concluso sullo 0-0, con il Pisa che ai punti avrebbe meritato qualcosa in più.
Secondo Tempo: Kalulu la sblocca, Yildiz la chiude
Nella ripresa, la Juventus ha alzato il ritmo, aiutata anche dai cambi azzeccati di Spalletti (decisivo l’ingresso di Zhegrova). Il Pisa ha iniziato a perdere metri, subendo la pressione costante dei bianconeri.
Al 73′, il muro nerazzurro è crollato. Un’azione insistita sulla destra ha portato al cross di McKennie; dopo un rimpallo fortunoso su Calabresi, la palla è arrivata a Pierre Kalulu che da pochi passi ha trafitto Semper per l’1-0.
Nel recupero, con il Pisa tutto in avanti alla ricerca del pareggio, la Juve ha colpito in contropiede. Al 92′, una splendida giocata di suola di Miretti ha liberato lo spazio per David, il cui tocco è diventato un assist perfetto per il tap-in di Kenan Yildiz.
Il triplice fischio di Maresca sancisce lo 0-2 finale. Una vittoria sporca ma fondamentale per la Juventus, che sale al terzo posto momentaneo e chiude l’anno in zona Champions League. Per il Pisa, resta l’orgoglio di una prestazione coraggiosa che però non ha portato punti.