L’Allianz Stadium è stato teatro di una vittoria fondamentale per la Juventus, che ritrova i tre punti superando l’Udinese con il risultato di 3-1. Un successo sofferto ma meritato che rilancia i bianconeri in classifica, seppur con una prestazione altalenante. I gol di Vlahovic (su rigore), Gatti e Yildiz (anch’egli dal dischetto nel finale) hanno risposto al momentaneo pareggio friulano siglato da Zaniolo. La squadra, guidata in panchina dal tecnico pro-tempore Brambilla, ha dimostrato carattere e determinazione, fondamentali per superare un momento difficile.
Primo Tempo
Il match inizia subito con il botto per la Vecchia Signora. Bastano infatti appena 5 minuti di gioco per sbloccare il risultato: Dusan Vlahovic è atterrato in area e l’arbitro Di Bello indica il dischetto. È lo stesso attaccante serbo a trasformare il rigore con freddezza, spiazzando Okoye per l’1-0. La Juventus, forte del vantaggio, prova a spingere sull’acceleratore, con Vlahovic e Yildiz particolarmente attivi in avanti. L’Udinese fatica a reagire, contenuta da una difesa juventina attenta e con poche sbavature iniziali. Nonostante il buon controllo del gioco da parte dei padroni di casa, che sfiorano più volte il raddoppio, un episodio nel recupero del primo tempo riapre inaspettatamente la gara. A causa di un disimpegno non perfetto della retroguardia bianconera, il pallone arriva a Nicolò Zaniolo che, con un preciso mancino, batte Di Gregorio, siglando l’1-1 allo scadere della frazione. Un gol che gela l’Allianz e manda le squadre negli spogliatoi in perfetta parità.
Secondo Tempo
La ripresa si apre con la Juventus determinata a rimettere le cose a posto. I bianconeri intensificano la pressione, cercando con insistenza il varco giusto. Nonostante le occasioni create e le parate dell’ottimo portiere friulano Okoye, il gol del nuovo vantaggio arriva al 22° minuto (67′ in totale) e porta la firma di Federico Gatti. Il difensore juventino svetta di testa su un preciso cross dalla destra di Cambiaso e schiaccia il pallone in rete, riportando avanti la Juventus sul 2-1. L’Udinese tenta di reagire, ma la rete subìta toglie smalto alla manovra offensiva dei friulani, che si affacciano in avanti solo a sprazzi. La Juve gestisce il vantaggio e cerca il colpo del K.O., mancando più volte la finalizzazione. Il risultato si cristallizza fino al recupero finale, quando la tensione è altissima. Al 90’+6′ (51′ st), un contatto in area tra Goglichidze e Kenan Yildiz viene rivisto al VAR, che assegna il secondo rigore di giornata per i bianconeri. È Yildiz stesso ad incaricarsi della battuta, spiazzando Okoye e siglando il definitivo 3-1.
Conclusione
La vittoria per 3-1 contro l’Udinese è un risultato di grande importanza per la Juventus, che ritrova il sorriso e i tre punti. Sebbene il gol incassato allo scadere del primo tempo abbia complicato i piani, la reazione nella ripresa con il colpo di testa di Gatti è stata la chiave di volta. Il rigore finale di Yildiz ha messo il sigillo su una prestazione di carattere. I bianconeri salgono in classifica, lanciando un segnale di ripartenza in attesa del rientro dell’allenatore titolare. Per l’Udinese, la rete di Zaniolo non è bastata a muovere la classifica, ma la squadra ha lottato, venendo piegata solo nella seconda parte del match.