In un San Siro vestito a festa per la celebrazione del ventesimo scudetto, l’Inter di Cristian Chivu chiude l’ultima recita casalinga della stagione con un pareggio per 1-1 contro l’Hellas Verona. Nonostante il risultato conti poco per la classifica — con i nerazzurri già Campioni d’Italia e gli scaligeri già condannati alla Serie B — la partita ha offerto emozioni e passerelle d’onore, culminate con la consegna del trofeo tricolore sotto il cielo di Milano.
Primo Tempo: Ritmi da esibizione e Montipò protagonista
Il clima è quello delle grandi occasioni, con la Coppa Italia (vinta pochi giorni fa contro la Lazio) mostrata orgogliosamente al pubblico prima del via. In campo, Chivu concede spazio a diverse seconde linee, ma l’Inter mantiene il comando delle operazioni. Il primo tempo è un monologo nerazzurro, ma un super Montipò nega il gol a Mkhitaryan e Lautaro Martínez. Il Verona, pur retrocesso, non sfigura e sfiora il vantaggio con un colpo di testa di Lovric, sventato da un reattivo Sommer.
Secondo Tempo: L’autogol e la beffa finale
La ripresa si sblocca subito al 47′: su azione da corner, la pressione di Bonny induce Edmundsson a un goffo tocco nella propria porta per l’1-0 nerazzurro. L’Inter gestisce il vantaggio e inizia la girandola dei cambi, regalando l’ovazione a Lautaro e l’esordio al giovane Mosconi. C’è gloria anche per il terzo portiere Di Gennaro, che subentra a Sommer all’81’. Quando la festa sembrava pronta a esplodere al triplice fischio, al 91′ arriva la doccia fredda: lo scozzese Kieron Bowie si inventa una giocata personale e fulmina Di Gennaro con un preciso mancino. Un gol che regala un sorriso amaro al Verona, ma che non scalfisce minimamente l’entusiasmo del popolo interista.
Conclusione
Il pareggio finale per 1-1 è solo una nota a piè di pagina. Al fischio finale, il campo è stato invaso dai colori nerazzurri per la cerimonia ufficiale di premiazione. Mentre il Verona saluta la massima serie con dignità, l’Inter si gode il bagno di folla prima di far partire il pullman scoperto verso Piazza Duomo.