É durata appena 48 minuti la partita di Albert Gudmundsson contro il Torino. L’attaccante della Fiorentina è stato costretto ad abbandonare il campo a inizio ripresa, con l’allenatore Paolo Vanoli che ha dovuto correre ai ripari inserendo al suo posto Jack Harrison.
Il contatto a inizio secondo tempo
L’episodio decisivo si è verificato pochi secondi dopo l’avvio della ripresa. Gudmundsson, dopo aver scaricato il pallone, è stato colpito in maniera dura da Ilkhan: il centrocampista granata è intervenuto sul piede sinistro dell’islandese, provocandone l’immediata caduta a terra.
Uscita dolorosa e prime valutazioni
Soccorso dallo staff medico e dai compagni, Gudmundsson ha lasciato il terreno di gioco saltellando su una gamba sola, senza riuscire ad appoggiare il piede sinistro. Le prime indicazioni parlano di un trauma distorsivo alla caviglia, con le condizioni del classe 1997 che saranno valutate più approfonditamente nei prossimi giorni.
I tempi di recupero
Per stabilire i tempi di recupero sarà necessario attendere l’esito degli esami strumentali, che forniranno indicazioni più chiare. Nel frattempo, l’islandese resta in dubbio per le seguenti gare:
- Como-Fiorentina – Sabato 14 febbraio ore 15:00
- Jagiellonia-Fiorentina – Giovedì 19 febbraio ore 21:00
- Fiorentina-Pisa – Lunedì 23 febbraio ore 18:30
- Fiorentina-Jagiellonia – Giovedì 26 febbraio ore 18:45