Il Mapei Stadium si prepara ad ospitare una sfida affascinante che segna l’esordio di due squadre con obiettivi e ambizioni diverse in questa nuova stagione di Serie A. Da una parte il Sassuolo, tornato nella massima categoria dopo un solo anno di purgatorio in Serie B, dall’altra il Napoli, campione in carica e guidato in panchina da Antonio Conte. I neroverdi, con un mercato mirato e una rosa giovane e promettente, puntano a una salvezza tranquilla, ma il debutto è subito un banco di prova di altissimo livello contro i partenopei, che sognano di ripetersi e dare un segnale forte fin dalla prima giornata.
La storia recente dei confronti tra le due squadre sorride inequivocabilmente al Napoli. I partenopei sono rimasti imbattuti in 20 delle 22 sfide di Serie A contro il Sassuolo, con un bilancio di 13 vittorie e 7 pareggi. Ancora più impressionante è il dato degli ultimi cinque scontri diretti: tutte vittorie per il Napoli con un parziale complessivo di 20-2. Il Sassuolo ha vinto solo due volte, la prima nel 2015 proprio in casa e la seconda nel 2020 al Maradona. Sarà un tabù che i neroverdi di mister Grosso cercheranno di sfatare.
Fabio Grosso si affida al suo collaudato 4-3-3, con alcune scelte quasi obbligate a centrocampo a causa degli infortuni di Iannoni e Thorstvedt. In avanti, il tridente Berardi-Pinamonti-Laurienté è una garanzia di qualità ed esperienza.
Antonio Conte, invece, dovrebbe optare per un 4-1-4-1, modulo inedito per i partenopei ma che ben si sposa con il nuovo assetto della squadra. In attacco, con l’infortunio di Lukaku, spazio a Lucca, supportato da un centrocampo di altissimo livello con l’esordio in Serie A di Kevin De Bruyne e la presenza di Anguissa, McTominay, Politano e Lobotka.
Sassuolo (4-3-3): Turati; Walukiewicz, Romagna, Muharemovic, Doig; Koné, Boloca, Lipani; Berardi, Pinamonti, Laurienté. All. Grosso.
Napoli (4-1-4-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera; Lobotka; Politano, Anguissa, De Bruyne, McTominay; Lucca. All. Conte.