La terza sconfitta consecutiva ha scoperchiato malumori che covavano sotto traccia, fra allenatore e direttore sportivo. Sembra che le parti abbiano cominciato ad avere frizioni durante le operazioni di calciomercato. Il neo tecnico ha sposato il progetto viola con entusiasmo, convinto di fare uno step importante per la sua carriera ed è arrivato a Firenze sulla scia del buon lavoro svolto tra Frosinone e Sassuolo. Bisogna dire che il pubblico gigliato è stato fin da subito tiepido sul suo nome, Paolo Vanoli aveva fatto un grande lavoro per salvare la squadra dalla retrocessione. Dopo il k.o. contro i granata maturato ieri pomeriggio, Grosso davanti alle telecamere e ai taccuini ha respinto con forza l’ipotesi delle dimissioni. Ha le sue ragioni, la squadra è nuova di zecca e può solo amalgamarsi e crescere, il problema è che il tempo corre veloce e la classifica non aspetta. Certamente, l’allenatore si è visto arrivare giocatori non richiesti e l’unico vero obiettivo al quale teneva è rimasto dove stava (Thorstvedt al Sassuolo ndr). Non solo, anche Dragusin non era un profilo fra gli obiettivi del campione del mondo 2006 e infatti sta deludendo le attese. Troppo lento, statico e fuori forma il rumeno ex Tottenham. Fra l’altro, gli addii di Mandragora e Fortini sono stati digeriti male da staff tecnico e piazza. Il pubblico fischia Grosso, dimenticandosi però di chi ha costruito la squadra: Paratici. Grande talent scout, ma come direttore sportivo reduce dal fallimento al Tottenham e anche alla Juventus le cose sono andate in un certo modo. La proprietà viola ci ha scommesso, a suo rischio e perdita. Ha operato una rivoluzione troppo profonda e probabilmente non necessaria perché la squadra che aveva raggiunto la salvezza aveva un buon telaio, andava solo aggiustato qualche pezzo. L’augurio è che Grosso riesca a ricompattare la squadra, per dare soddisfazioni a una tifoseria legatissima al club e sempre presente sugli spalti.
Fiorentina, Grosso e Paratici ai ferri corti: i dettagli
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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